Centinaia di persone, tra cui moltissimi ragazzi, in strada nel Rione Salicelle di Afragola, in provincia di Napoli, per ricordare Filippo Di Maso, morto ieri di Covid a 19 anni. Una perdita terribile per la famiglia che ha creato un grande vuoto anche nel popoloso rione del Comune a nord di Napoli, dove Filippo era ben voluto da tutti. Il ragazzo, tra le più giovani vittime della pandemia in Italia, è deceduto purtroppo ieri, 13 aprile, a causa del virus, dopo essersi aggravato in pochi giorni. Ad Afragola centinaia di giovani si sono riuniti per dargli un ultimo saluto con decine di palloncini bianchi e candele accese in sua memoria, in segno di lutto e di rispetto.

Gridando il suo nome hanno lanciato in aria decine di palloncini bianchi, in segno di addio, accompagnando il gesto con un lungo applauso. Durante la manifestazione i ragazzi hanno lasciato anche decine di candele accese sotto uno striscione con le foto del 19enne e la scritta “Filippo vive”, mentre su un altro striscione un altro saluto commosso recitava “Non ci sono addii per noi, ovunque tu sia sarai sempre nei nostri cuori”. Enorme la commozione tra i presenti, saltate anche le norme anti-assembramento. Filippo Di Maso, dopo essere stato contagiato qualche settimana fa si era poi aggravato velocemente, i problemi di respirazione si sarebbero acuiti anche a causa del sovrappeso. Centinaia i messaggi di cordoglio che sono stati pubblicati sulle bacheche Facebook di amici e familiari quando si è diffusa la notizia della scomparsa. Alla famiglia è giunta la solidarietà e la vicinanza di tantissime persone.