Ci sono gli occupanti di almeno 3 auto che sono passate nella serata del 2 gennaio a Calata Capodichino a Napoli, hanno visto un branco di persone accanirsi contro un fattorino, uno di quelli con un grande zaino giallo per mantenere caldi i cibi, oggi li chiamiamo "riders".

I tre guidatori e gli altri possibili passeggeri delle tre auto sono passate e hanno filato dritto scendendo calata Capodichino o risalendola: hanno assistito ad una rapina e ad una brutale aggressione e – stando a quanto apprende Fanpage.it – nessuna notizia è arrivata al 113 o al 112, i numeri del pronto intervento di carabinieri e di polizia.

Per sapere della storia di Gianni, 50 anni, quindici anni passati tra gruppo Rinascente e gruppo Auchan prima di finire in mezzo ad una strada, licenziato e troppo vecchio per far "gola" ad un mercato del lavoro che semplicemente a Napoli non esiste, abbiamo dovuto attendere il giorno dopo il filmato di un cellulare che ha ripreso la scena ed è finito, manco a dirlo, su Facebook, ormai diventato il nuovo presidio di polizia permanente.

Nessuno ha chiamato le forze dell'ordine per denunciare i fatti: è stato il riders dopo i fatti a rivolgersi alla polizia del vicino commissariato per denunciare la sottrazione del  motorino (regalato due anni prima alla figlia per il  18esimo compleanno).

Ieri sera il brutale video dell'aggressione ne ha fatto un contenuto virale sui social network: da Instagram a Facebook a Tik Tok. Ciò è servito a qualcuno per avviare una raccolta fondi su un noto sito di crowdfunding allo scopo di ricomprare il motorino all'uomo e incassare 11.000 euro in due ore (il difensore della Lazio, Mohamed Fares ha donato 2.500 euro).

Il consigliere regionale Verde Francesco Emilio Borrelli ha avviato invece qualcosa di più concreto: una ricerca per trovare un posto di lavoro al cinquantenne che oggi, alla Radiazza di Gianni Simioli, ha spiegato di desiderare solo un impiego per togliersi dalla strada ed evitare di continuare il fattorino.

Sul fronte investigativo al momento nessun testimone si è fatto vivo. Ma ci sono sei persone, due delle quali minorenni, fermate con l'accusa di aver picchiato e rapinato l'uomo.