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Presidenza Fico in Regione Campania

Regione Campania, Diamantini nuovo amministratore unico di Eav. De Gregorio via dopo oltre un decennio

È definitivo il cambio ai vertici della società di trasporti di Circumvesuviana. Oggi all’assemblea dei soci l’addio del commercialista deluchiano.
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Capo cronaca Napoli
Umberto de Gregorio e Pietro Diamantini
Umberto de Gregorio e Pietro Diamantini
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Dopo quattromila giorni finisce l'era di Umberto de Gregorio all'Eav, nel doppio ruolo di presidente del consiglio d'amministrazione e direttore generale dell'azienda dei trasporti. Al suo posto da oggi Pietro Diamantini, nominato amministratore unico dell'Ente Autonomo Volturno, la società che gestisce Circumvesuviana, Circumflegrea, Cumana e MetroCampania NordEst, a totale controllo regionale.

Il nome di Diamantini era noto fin dal mese di marzo, c'era tuttavia da sciogliere il nodo bulino che legava l'azienda di trasporti a De Gregorio. Soltanto qualche settimana fa il commercialista voluto da Vincenzo De Luca al timone di Eav nel 2015 ha mollato la presa, dopo un lungo lavoro di mediazione dell'assessore ai Trasporti Mario Casillo. La volontà del governatore Roberto Fico era cominciare a settembre ad impostare il nuovo corso dell'azienda, soprattutto nella Circumvesuviana, bestia nera dei trasporti della Campania, «la ferrovia peggiore d'Italia» secondo il rapporto Pendolaria di Legambiente.

Per cambiare il manager è stato necessario variare lo statuto di Eav, rendere facoltativa la figura del direttore generale (De Gregorio sarebbe scaduto in quel ruolo solo nel 2027) e quindi sostituirlo come presidente del CdA, dopo l'approvazione del bilancio d'esercizio 2025, un documento contabile in cui non mancano le criticità. Oggi, 14 luglio, ultimo atto. Prima dell'assemblea dei soci – cui per conto della Regione ha partecipato il dirigente Liberato Russo – De Gregorio ha incontrato i suoi collaboratori più stretti, poi alle ore 15 lo showdown.

Eav in questo decennio non si è mai dotata d'un ufficio relazioni con la stampa: De Gregorio ha sempre avuto la pretesa di comunicare personalmente coi giornalisti, spesso attraverso la sua pagina personale Facebook. E anche stavolta il commercialista di area Pd sceglie le sue pagine social per accomiatarsi: «Undici anni sono quattromila giorni di passione e preoccupazioni  sono decine di migliaia di firme, sono migliaia di riunioni, sono giorni belli e giorni tristi – scrive -. Ma soprattutto sono tanti volti che ho incontrato, che formano un film lunghissimo da raccontare. Persone, mai matricole (o almeno ci ho provato). Più di un terzo di voi è stato assunto da me in questi anni, quasi milletrecento persone. Ogni firma di assunzione è stata una emozione vera. Auguro al nuovo amministratore ed a tutti voi un futuro di pace e benessere e ricco di soddisfazioni. A ben rivederci».

Chi va al timone dell'Eav? Sessantaquattro anni, napoletano, ingegnere, Diamantini è stato manager di Ferrovie dello Stato, contribuendo tra l'altro a portare l'alta velocità da Milano a Napoli col Frecciarossa 1000. Fico e Casillo gli hanno chiesto anzitutto di passare ai raggi X l'azienda, cercando di capire chi fa cosa e soprattutto chi in questi anni non ha fatto quel che doveva. Diamantini dovrebbe portare una sua squadra di fedelissimi (per ora due professionisti, poi si vedrà) per uno sguardo competente ed esterno.

Intanto Diamantini incassa la «piena disponibilità al dialogo» dei battaglieri Comitati Pendolari Vesuviani, che con l'ormai ex manager Eav De Gregorio non hanno avuto un gran rapporto. «Diamantini è figura dal profilo autorevole e dotata di una comprovata e pluriennale esperienza nel settore del trasporto ferroviario nazionale. Confermiamo sin d’ora la massima disponibilità a una collaborazione fattiva, costante e proficua» scrive Enzo Ciniglio, Presidente Comitato Pendolari Vesuviani.

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