Rave party a Padula: sgomberati 200 giovani, scoperto dai controlli sul traffico

Destinazione Padula, in provincia di Salerno, dove si sarebbe tenuto un rave party. Ma per arrivarci avevano scelto di percorrere vie secondarie: uno stratagemma per non dare nell'occhio, per evitare di incappare nei controlli. Ma il tentativo è andato a vuoto: proprio il flusso anomalo di automobili ha attirato l'attenzione delle forze dell'ordine, che hanno bloccato l'organizzazione, identificato circa 200 persone e sequestrato ecstasy, MDMA e hashish.
Nella ex polveriera sgomberati circa 200 giovani
Il luogo scelto per il rave, hanno ricostruito i carabinieri, era l'ex Polveriera di Mandranello, Padula, sito di rilievo storico, al confine con Potenza. Invece di utilizzare la via più breve, gli aspiranti partecipanti avevano scelto di passare per arterie secondarie, a Marsico Nuovo e Paterno, nel Potentino; è stato lungo quelle strade che sono stati intercettati dai carabinieri della Compagnia di Viggiano. I militari hanno quindi allertato la Compagnia di Sala Consilina (Salerno) per gli interventi di competenza sull'area dell'evento.
Nella ex polveriera i carabinieri hanno sgomberato circa 200 giovani, provenienti da diverse aree d'Italia ma anche dall'estero; le operazioni si sono svolte senza incidenti, i ragazzi hanno lasciato la zona senza particolari proteste.
Le strade secondarie per il rave party
I controlli effettuati lungo i confini lucani hanno portato al sequestro di diverse dosi di sostanze stupefacenti. A Marsico Nuovo, i carabinieri della stazione locale hanno fermato due persone, una delle quali, un 22enne proveniente dal Napoletano, trovata in possesso di ecstasy, MDMA e hashish. A Paterno, i militari della stazione di Gallicchio hanno fermato un'auto con cinque ragazzi provenienti dall'Avellinese; uno di loro, 20 anni, aveva nello zaino 40 grammi di hashish. I due giovani sorpresi con stupefacenti sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Potenza.