Rapina al supermercato a Napoli, fucile puntato alla testa del vigilante poi scontro con la polizia

Tentativo di rapina al supermercato di via delle Repubbliche Marinare a Napoli Est. Arrestati dalla polizia i due banditi.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Entrano nel supermercato a volto coperto e con le armi spianate e puntano il fucile alla testa del vigilante, mentre svaligiano le casse. Ma il colpo va male. Sul posto arriva la Polizia di Stato, che riesce a disarmare i rapinatori non senza difficoltà e ad arrestarli. Attimi di paura sabato sera al centro commerciale di via delle Repubbliche Marinare, a Napoli est, dove si è consumato un tentativo di rapina poi fallito.

Nei guai due napoletani di 59 e 29 anni, il primo con precedenti di polizia, accusati di concorso in rapina aggravata, porto di arma clandestina, porto abusivo di armi e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere. L'operazione è stata condotta dai poliziotti della Squadra Mobile di Napoli. Gli agenti stavano pattugliando il territorio quando hanno notato due soggetti con volto coperto da passamontagna che stavano entrando all’interno del parcheggio di un supermercato, in via delle Repubbliche Marinare. Sotto la minaccia di un fucile a canne mozze, i banditi hanno costretto l’addetto alla vigilanza ad entrare all’interno del supermercato con loro.

I poliziotti, a quel punto non hanno perso tempo ed hanno agito prontamente ma con circospezione. Hanno fatto irruzione nel supermercato mentre la rapina era in atto ed hanno, con non poche difficoltà, dapprima disarmato e poi bloccato il soggetto che stava minacciando l’addetto alla vigilanza e immediatamente dopo anche il secondo rapinatore, che intanto aveva raggiunto le casse appropriandosi del denaro.

Di seguito, dagli accertamenti fatti, all’interno dell’autovettura utilizzata dai due soggetti, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato due targhe automobilistiche risultate provento di furto e 7 cartucce a palla per fucile da caccia calibro 12. Inoltre, gli agenti hanno sequestrato un fucile da caccia modificato, con canne tagliate e rifornito di 2 cartucce cal. 12, una pistola munita di caricatore con 7 cartucce cal. 7.65 parabellum, un coltello serramanico ed un cacciavite utilizzati dagli indagati per commettere il reato. I poliziotti hanno controllato anche l’abitazione dei due rapinatori, rinvenendo nella casa del 59enne ulteriori 25 cartucce calibro 12 per fucile. Da qui, sono scattate le manette.

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