Rapina a Secondigliano, colpito alla testa col calcio della pistola per il Rolex

Gli si sarebbero avvicinati in due, entrambi col volto coperto dal casco integrale, lo avrebbero colpito alla testa col calcio della pistola e gli avrebbero sfilato il Rolex, per poi allontanarsi velocemente lasciandolo a terra sanguinante; ricostruzione della rapina andata in scena nella serata di ieri, 6 aprile, a Secondigliano, periferia Nord di Napoli, su cui indaga la Polizia di Stato.
La vittima è un 37enne napoletano, finito al Pronto Soccorso con una ferita lacerocontusa alla testa, causata dall'arma; sarebbe stato colpito più volte. L'uomo è stato trasportato al "Cardarelli", dove è stato medicato con diversi punti di sutura. Dai successivi esami diagnostici, obbligatori visto il tipo di ferita, non sarebbero emerse complicazioni di rilievo; le sue condizioni non sono preoccupanti.
Sul posto è intervenuta la pattuglia del commissariato Chiaiano della Polizia di Stato. L'aggressione è avvenuta intorno alle 22 lungo il corso Secondigliano, la strada principale del quartiere, all'altezza di un centro scommesse. È verosimile che i rapinatori abbiano notato l'orologio di lusso al polso dell'uomo e abbiano deciso di passare all'azione, o che lo stessero seguendo aspettando il momento giusto per colpire. Al vaglio la possibilità che informazioni importanti per le indagini possano arrivare dalle telecamere di sorveglianza installate lungo il corso Secondigliano e nelle attività commerciali della zona.