Una ragazza di 20 anni di Casaluce, in provincia di Caserta, è stata salvata dai Vigili del Fuoco dopo essere caduta in un pozzo in disuso nei pressi della sua abitazione. La giovane è precipitata per alcuni metri, finendo sul fondo contenente un metro d'acqua. I soccorsi sono stati allertati da alcuni residenti, è stata tirata fuori utilizzando attrezzature del nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale). L'incidente è avvenuto nel pomeriggio di Pasqua, a quanto si apprende la ragazza, che abita nelle vicinanze di via Piro, a Casaluce, era uscita di casa per andare a fare una passeggiata dopo pranzo.

Secondo quanto raccontato dalla stessa 20enne, a causare l'incidente sarebbe stato il cedimento delle grata di protezione, che si sarebbe sfondata quando la giovane ci avrebbe camminato sopra. Un volo di diversi metri, al termine del quale la ragazza è fortunatamente finita nell'acqua che era sul fondo e che ha attutito i danni della caduta. Ha chiesto aiuto, le sue grida sono state sentite da alcuni vicini di casa e dai genitori, che hanno tentato di aiutarla calando una fune nel pozzo; resisi conto della difficoltà, hanno quindi chiamato il 118 e i Vigili del Fuoco.

Sono intervenuti i pompieri del distaccamento di Aversa, per arrivare sul fondo del pozzo, largo appena 80 centimetri, sono state usate le attrezzature del soccorso alpino; uno di loro si è calato all'interno, la 20enne è stata messa in sicurezza e subito dopo issata verso l'esterno e affidata alle cure dei sanitari; per lei soltanto delle escoriazioni e contusioni, ma le sue condizioni di salute sono buone ed è stata trasportata in ospedale per accertamenti.