Un uomo di 70 anni è deceduto all'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno poco dopo essere stato ricoverato: positivo al Coronavirus, il 70enne ha trascorso quattro ore all'interno di un'ambulanza nel piazzale antistante il nosocomio di salernitano, attaccato a una bombola di ossigeno, prima di essere preso in carico e ricoverato. La vittima è Antonio De Rosa, originario di Ravello, in Costiera Amalfitana, e molto conosciuto in zona, dal momento che è stato un autista delle autolinee Sita Sud. Stando a quanto si apprende, De Rosa è arrivato al Ruggi già in condizioni critiche, dal momento che soffriva già di patologie pregresse, alle quali si è aggiunto anche il Coronavirus: i posti letto Covid, però, erano esauriti nel nosocomio salernitano, per cui il 70enne è stato visitato all'interno dell'ambulanza e trattato con l'ossigeno. Dopo un'attesa di circa 4 ore, De Rosa ha trovato posto in reparto soltanto in serata, ma come detto, poco dopo il ricovero, è purtroppo sopraggiunto il decesso.

Uomo lasciato per ore in attesa in auto all'ospedale di Castellammare

Con l'aumento dei casi di Coronavirus a cui si assiste in questo periodo in Campania, gli ospedali sono in affanno. Storie come quella che arriva da Salerno, purtroppo, non sono rare, anche se i risvolti e le conseguenze non sono sempre uguali. Nella giornata di ieri, un video pubblicato dalla moglie del diretto interessato, ha fatto il giro del web: le immagini mostrano un uomo nel parcheggio dell'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia (Napoli), attaccato a una bombola di ossigeno, che aspetta da ore il suo turno per essere preso in carico dal personale medico.