Quattro indagati per la morte di Michele Pirozzi e Maria Magliocco, fidanzati deceduti in un incidente a Montecorice

Prosegue l'inchiesta per fare piena luce sulla morte di Michele Pirozzi e Maria Magliocco, i due fidanzati di 29 e 25 anni deceduti lo scorso 14 marzo in seguito a un incidente stradale a Montecorice, in Cilento, nella provincia di Salerno. La Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, che indaga sull'incidente, ha richiesto l'incidente probatorio: per la morte dei due fidanzati sono iscritti nel registro degli indagati il conducente del furgone che impattò l'auto dei ragazzi e tre dipendenti della Provincia di Salerno; l'accusa è quella di omicidio stradale colposo in concorso.
Nella notte del 14 marzo scorso, l'auto con a bordo Michele Pirozzi e Maria Magliocco – entrambi originari di Capaccio Paestum -, mentre percorreva la strada provinciale del Mare a Montecorice, si scontrò con un furgone, guidato da un uomo di 41 anni; la vettura dei ragazzi, dopo l'impatto, sfondò un guardrail a bordo strada e precipitò nel dirupo sottostante. Gli accertamenti tecnici disposti dalla Procura di Vallo della Lucania per ricostruire con precisione la dinamica dell'incidente dovranno, ora, non solo accertare la condotta alla guida del 41enne, ma anche le condizioni e la manutenzione dei guardrail installati sul tratto della strada provinciale sul quale è avvenuta la tragedia.
Proprio il guardrail divelto dall'auto dei due giovani fidanzati, subito dopo l'incidente, era stato posto sotto sequestro dagli inquirenti: dai primi accertamenti eseguiti, era emerso un grado di sicurezza e manutenzione non conforme a garantire l'incolumità degli automobilisti in transito.