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A mettere le forze dell'ordine sulle loro tracce è stata la rapina ai danni di un cittadino bengalese, bloccato in strada e costretto a consegnare il borsello. Dalla denuncia i militari sono riusciti a individuare i responsabili e, da lì, a ricostruire l'organigramma di una banda di ladri che aveva messo a segno diversi colpi in abitazioni e aziende della provincia di Nola. A finire in manette 7 persone (6 in carcere e uno agli arresti domiciliari), di cui 6 pregiudicati, residenti tra Ottaviano, San Gennaro Vesuviano, Trecase e San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli, e Maddaloni, in provincia di Caserta.

Le indagini sono cominciate nel febbraio 2009, quando un uomo bengalese ha sporto denuncia ai carabinieri di Palma Campania, raccontando che due persone gli avevano tagliato la strada mentre stava tornando a casa in bicicletta e, minacciandolo con una pistola, gli avevano portato via il borsello contenente 50 euro e documenti personali. I militari, analizzando le immagini del sistema di videosorveglianza comunale, hanno individuato l'automobile dei rapinatori e, col coordinamento della Procura di Nola, hanno avviato le indagini tecniche.

È emerso così che il proprietario di quel veicolo faceva parte di una banda specializzata in furti in abitazioni e in aziende. Tra maggio e giugno 2019 sono diversi i colpi documentati, tra cui un furto in una casa di Ottaviano, dove sono stati rubati arredi e strumentazione da bar (poltroncine, frigorifero, stoviglie) per un valore di circa 2mila euro e due furti in aziende manifatturiere di Piazzolla di Nola e Poggiomarino, dove i criminali erano entrati nei locali facendo un buco nella parete e causando un danno da 10mila euro; in particolare dall'azienda di Poggiomarino erano stati rubati 8 bancali contenenti 744 contenitori tipo pouf in tessuto, poi ritrovati all'interno di una azienda dolciaria di Sarno (Salerno), il cui titolare è stato denunciato per il reato di ricettazione.

Gli arrestati sono accusati, a vario titolo, di rapina aggravata dall'uso delle armi e di furti aggravati dalla violenza sulle cose; l'ordinanza di applicazione della misura cautelare è stata emessa dal gip del Tribunale di Nola ed eseguita dai carabinieri della stazione di Palma Campania (Napoli).