Chiude ai pedoni il Lungomare Pertini di Pozzuoli: da sabato 7 a lunedì 16 novembre, la passeggiata a mare, nella zona degli chalet e dei ristoranti sarà interdetta al pubblico per cercare di ridurre il rischio di assembramenti e di contagi da Covid19. La decisione è stata assunta dal sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, al termine della riunione del centro operativo comunale di protezione civile che ha stabilito nuovi provvedimenti per la città. Il primo cittadino firmerà a breve un'apposita ordinanza. Ma non finisce qui. Assieme al Lungomare Pertini, infatti, chiuderanno anche il tratto pedonale che circonda il lago d'Averno, la darsena (limitatamente al perimetro dello specchio d'acqua) e la villetta di Lucrino adiacente alla piscina comunale.

Chiusi centri per anziani e impianti sportivi

Chiusi anche i centri sociali per anziani e tutti gli impianti sportivi pubblici e privati ad eccezione di quelli utilizzati per le attività professionistiche, semi-professionistiche e dilettantistiche di livello nazionale. Tra i provvedimenti adottati infine la proroga della chiusura al pubblico degli uffici comunali, sempre fino al 16 novembre, tranne che per i servizi essenziali.

Modificati inoltre gli orari di apertura dei parcheggi comunali come di seguito:

  • Parcheggi Molo Caligoliano e del Mercato Ittico all'Ingrosso chiuderanno tutti i giorni alle 20,30, tranne la domenica che saranno interdetti dalle 18,30.
  • Parchieggio Multipiano invece resterà aperto tutti i giorni solo dalle 12 alle 18,30.

A Pozzuoli 63 nuovi positivi in 24 ore

L'ipotesi della chiusura del Lungomare era già stata annunciata nei giorni scorsi. Per il sindaco Vincenzo Figliolia, “è un momento difficile che la nostra comunità sta vivendo in queste ore a causa dell'emergenza sanitaria da Covid 19 e del preoccupante aumento di casi positivi che registriamo giorno dopo giorno. L'Asl Napoli 2 Nord ci ha riferito che oggi ci sono altri 63 casi positivi a Pozzuoli. Per tutelare la salute e la sicurezza dei nostri concittadini siamo costretti ad adottare ulteriori misure restrittive. Non possiamo correre il rischio di mandare all'aria i sacrifici fatti nei mesi scorsi. Non abbiamo alternative per ora”.