Posti letto Covid esauriti, ambulanze che aspettano in coda, anche per ore, all'esterno dell'ospedale. Succede oggi, 14 ottobre, all'ospedale Cotugno di Napoli, punto di riferimento regionale per le malattie infettive e ora per l'emergenza coronavirus, dove quattro mezzi di soccorsi sono rimasti bloccati in attesa che i pazienti che trasportano venissero presi in carico dalla struttura. Le ambulanze sono tutte dell'Asl Napoli 1 e del turno odierno, che al momento funziona quindi con soltanto 13 dei 17 mezzi previsti.

I pazienti nelle ambulanze sono tutti positivi Covid per i quali si è reso necessario il ricovero in seguito alla comparsa o all'aggravamento dei sintomi; tre di loro sono stati sottoposti al tampone nei giorni scorsi e all'ultimo, un ragazzo, il test è stato effettuato durante l'attesa e ha rivelato il contagio. A quanto apprende Fanpage.it alcune delle ambulanze sono state in attesa anche dalle 10 di stamattina, quindi da quasi quattro ore. In una fase di stallo, continuando ad assistere il paziente sul mezzo, senza poter tornare in servizio sul territorio e aspettando il via libera dalla struttura o, in alternativa, una seconda destinazione verso cui dirigersi. Poco prima delle 14 uno dei pazienti in coda è stato dimesso con terapia domiciliare, senza però essere mai effettivamente ricoverato in ospedale: la visita è avvenuta in ambulanza. Pochi minuti dopo sono stati dimessi anche altri due dei pazienti, per i quali dopo la visita non è stato disposto il ricovero in ospedale. A Fanpage.it sono giunte testimonianze dirette del caos di oggi.

La mancanza di posti letto era stata al centro di un episodio avvenuto pochi giorni fa e su cui sono in corso accertamenti: un uomo, inizialmente trasportato al Pellegrini in ambulanza, era stato accompagnato poi al Cotugno perché nel frattempo i posti disponibili nella prima struttura erano stati esauriti; per trovare la disponibilità di un posto letto, ha spiegato Giuseppe Galano, responsabile regionale del 118, è servita un'ora. Il settantenne era deceduto circa un'ora dopo nel Pronto Soccorso del Cotugno. Secondo la direzione dell'Azienda dei Colli, di cui fa parte il Cotugno, l'uomo era arrivato in condizioni gravissime; di diverso avviso il 118 regionale, secondo cui, invece, il paziente era in condizioni stabili al momento dell'arrivo in ospedale.