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Due operai edili, padre e figlio di 54 e 30 anni, sono stati ricoverati in ospedale dopo essere stati entrambi colti da un malore mentre erano al lavoro; si stavano occupando di impermeabilizzazione in un vano interrato di un condominio di Portici, in provincia di Napoli, per conto di una ditta. Trasportati all'Ospedale del Mare di Ponticelli, Napoli Est, sono stati trattenuti per accertamenti ma le loro condizioni non sarebbero gravi.

Sull'accaduto sono in corso indagini affidate alla Polizia Muncipale. I due, stando a quanto ricostruito, si sono sentiti male mentre erano nel sottoscala in un condominio di via Libertà, a Portici, ed hanno perso i sensi; i Vigili del Fuoco li hanno tirati fuori e li hanno affidati ai sanitari del 118, che li hanno immediatamente trasportati in ospedale. Il fatto che entrambi siano svenuti nello stesso momento porta gli investigatori a ritenere la causa possa essere legata alle condizioni di lavoro, in questo caso un componente bituminoso dei materiali che i due stavano usando per l'impermeabilizzazione; le inalazioni velenose potrebbero aver causato il malore.

Il locale dove i due operai erano al lavoro è stato sequestrato per accertamenti, sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i carabinieri della stazione locale. Sono in corso rilievi per capire quali materiali venissero utilizzati e se questi, considerate le metodologie di lavoro, possano avere causato esalazioni velenose; parallelamente, anche le condizioni di lavoro dei due sono al vaglio: gli investigatori stanno verificando se i due stessero usando tutte le precauzioni necessarie.