Porte aperte sul lato dei binari e carrozze affollate: Ansfisa richiama Eav sulla sicurezza della Cumana

Altra grana per l'Eav, l'ente regionale che si occupa di importanti vettori su ferro come Circumvesuviana, Cumana, Circumflegrea. Ansfisa, l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, segnala un episodio considerato potenzialmente pericoloso avvenuto su un treno della linea Cumana.
Il fatto risale ad inizio mese (2 febbraio) la lettera è di una settimana fa. Secondo il documento, sul treno partito da Licola alle 7:08 e fermo alla stazione di Rione Traiano, si sarebbero aperte contemporaneamente le porte su entrambi i lati del convoglio, compreso quello rivolto verso l’interbinario. Si tratta della zona tra i binari dove normalmente non è consentita la discesa dei passeggeri. Una condizione che, si legge, «in caso di presenza di persone o transito di altri treni, può comportare un rischio grave per la sicurezza».
Per questo l'Agenzia ha chiesto ad Eav, guidata da Umberto de Gregorio di effettuare verifiche tecniche e «adottare eventuali provvedimenti necessari a garantire il corretto funzionamento del sistema e la sicurezza dell'esercizio ferroviario». Nella stessa segnalazione viene evidenziato anche un secondo problema ben noto a chi usa la Cumana, vale a dire il cronico sovraffollamento delle carrozze. Ansfisa nella comunicazione ricorda che spetta all'impresa ferroviaria assicurare che i passeggeri occupino solo gli spazi previsti, così da non ostacolare le attività di sicurezza del personale di bordo e un'eventuale evacuazione in emergenza. La Regione Campania, da quando la delega ai Trasporti è nelle mani di Mario Casillo, ha avviato una serie di monitoraggi sulle performance di Eav, nel tentativo di migliorare l'andazzo, visto che soprattutto la Circum giudicata la peggior linea ferroviaria d'Italia, è uno dei crucci della nuova amministrazione regionale guidata da Roberto Fico. Nei prossimi giorni Casillo vedrà i rappresentanti delle principali associazioni dei pendolari, ne ascolterà proposte e lamentele.