Sgomberato il cantiere di piazza Leonardo, nella Municipalità Vomero-Arenella, dopo quasi 10 anni dalla posa della prima pietra. Addio al progetto dei box pertinenziali interrati per i residenti della zona. Il Comune di Napoli ha avviato nella giornata di ieri le operazioni di ripristino dello stato dei luoghi, dopo la vittoria del contenzioso con la ditta al Consiglio di Stato. Il garage sotterraneo con i 153 box pertinenziali per i residenti non si faranno più. Ieri i tecnici e gli operai della NapoliServizi hanno iniziato le operazioni per liberare il cantiere. Le buche saranno coperte, sarà ripristinato il manto stradale originario e le transenne, alla fine, andranno via. Esultano i comitati: "Finalmente".

Il cantiere per la costruzione dei box pertinenziali era partito nel lontano dicembre del 2012 e iniziarono concretamente nel 2013. Si era all’inizio della prima consiliatura De Magistris, anche se il progetto risaliva alle giunte Iervolino precedenti. Nel corso degli anni, però, sono sorti molti intoppi sia di natura tecnica, in particolare sullo spostamento dei sottoservizi nel sottosuolo, che di natura burocratica. Le carte sono finite anche alla Procura della Corte dei Conti. Quindi, un lungo braccio di ferro nei tribunali amministrativi, tra il Municipio e la ditta appaltatrice, a causa dei ritardi nei lavori, finito poi con la decisione del Consiglio di Stato che ha ordinato il ripristino dello stato dei luoghi. Contemporaneamente è sorto anche un comitato di cittadini e negozianti che in tutti questi anni hanno sofferto la presenza del cantiere e delle transenne, poste proprio davanti alle attività commerciali.  Lo scorso anno la cooperativa aveva avanzato una proposta al Comune con un progetto di minore impatto per realizzare i box al centro della piazza. "Finalmente – spiega l’avvocato Dario Esposito, del comitato dei residenti di piazza Leonardo – il ripristino dello stato dei luoghi di piazza Leonardo ridarà dignità ai tanti cittadini che per ben lunghi 9 anni hanno dovuto subire abbandono e degrado. Oggi non è un sogno ma realtà”.