Sale la paura del Coronavirus a Castellabate, paesino del Cilento, nella provincia di Salerno, noto a livello nazionale per essere il set della fortunata commedia "Benvenuti al Sud", con Claudio Bisio e Alessandro Siani: 23 cittadini sono stati sottoposti a tampone e sono in isolamento domiciliare in via precauzionale, come ha disposto l'Asl di Salerno, fino al prossimo 8 agosto. A renderlo noto è il sindaco di Castellabate, Costabile Spinelli, che ha voluto pubblicare un video sulla sua pagina Facebook per tranquillizzare la cittadinanza: " Ventitré persone in quarantena fiduciaria: chiarimenti sulla situazione. Nessun allarmismo, vi aggiornerò costantemente sull'esito dei tamponi". Le 23 persone in isolamento dovrebbero appartenere, come dice ancora il sindaco, agli stessi nuclei famigliari, quindi, anche nel caso qualcuno dovesse risultare positivo, sarebbe facile risalire ai contatti.

Come spiega il primo cittadino, le 23 persone che sono adesso sotto la lente di ingrandimento dell'Asl, sono state a contatto con una persona asintomatica che ha passato il fine settimana in città e, una volta tornata a casa, è risultata positiva al Coronavirus. A sua volta, da quanto si apprende, la persona positiva rientra tra i contatti di altre persone che a loro volta hanno contratto la Covid-19. Il sindaco Spinelli invita i cittadini a "non lasciarsi andare ad allarmismi, isterismi e panico", ma invita anche a non sottovalutare il virus. "Un evento imprevedibile come un asintomatico che è venuto a passare il fine settimana nella nostra città: questo ci deve far capire che non bisogna abbassare la guardia" ha dichiarato ancora il primo cittadino sul social network.

Coronavirus, la situazione in Cilento

L'epidemia di Coronavirus, negli ultimi giorni, sta preoccupando non poco il Cilento. Oggi, come reso noto sempre dall'Asl di Salerno, altre 4 persone sono risultate positive a Pisciotta, dove, come ha reso noto ieri il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, è in corso un piccolo focolaio. I nuovi quattro casi, come si apprende, appartengono allo stesso nucleo famigliare. Altri due casi, oggi, anche a Centola: si tratta di un'anziana signora e della sua badante, che si trovano in isolamento domiciliare.