Gli ospedali Covid di Caserta e Salerno, costruiti in fretta e furia con i soldi dei cittadini per fronteggiare l'emergenza sanitaria legata alla pandemia da Coronavirus, non sono mai entrati in funzione. Valeria Ciarambino, candidata alle elezioni regionali del prossimo settembre con il Movimento 5 Stelle, ha commentato l'inchiesta di Fanpage.it che si concentra proprio sui due ospedali modulari costruiti per la pandemia e mai utilizzati. È un fatto inconfutabile che a quasi 4 mesi dal bando di gara che ne affidava alla società Med la costruzione in 18 giorni, gli ospedali modulari, due dei quali non sono mai entrati in funzione, siano serviti solo a far lievitare i consensi di De Luca, non certo a sopperire alle carenze di posti letto e strumentazioni negli ospedali pubblici della Campania" hanno spiegato la Ciarambino e Vincenzo Viglione (M5S), segretario della Commissione Antimafia del Consiglio regionale della Campania.

"Siamo fermi a 5 mesi fa, dallo scoppio dell'emergenza nessun potenziamento della rete sanitaria è stato attuato. Piuttosto che preoccuparsi di operazioni di facciata, bruciando soldi dei contribuenti, De Luca avrebbe dovuto preoccuparsi di mettere in piedi una rete di assistenza territoriale che né lui, né il suo predecessore Caldoro hanno mai realizzato. Se continuiamo a essere ultimi in Italia per numero di tamponi e secondi per numero di contagi in salita lo dobbiamo a questi due signori che in dieci anni hanno devastato il sistema sanitario regionale, facendoci trovare del tutto impreparati di fronte a un'emergenza di tale portata" ha aggiunto Valeria Ciarambino.

Gallo (M5S): "Diritto alla salute cancellato"

A commentare l'inchiesta di Fanpage.it ci ha pensato anche Luigi Gallo, presidente della Commissione Cultura per il Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati. "Se confermate le accuse emerse sono gravissime, si parla di 6 milioni di euro spesi per costruire ospedali prefabbricati a Caserta e a Salerno durante la fase più acuta dell’emergenza pandemica. Ospedali annunciati come la soluzione all’emergenza che invece non essendo mai stati collaudati sono rimasti inutilizzabili e per questo inutili alla cittadinanza. Dopo aver smantellato il sistema regionale sanitario portandolo al collasso De Luca continua a farsi beffa dei malati mettendo al centro il suo interesse personale alla vita delle persone".

L'inchiesta di Fanpage.it

Gli ospedali prefabbricati di Caserta e Salerno, voluti fortemente dal governatore Vincenzo De Luca durante il picco della pandemia di Coronavirus in Campania e in Italia, sono costati circa 6 milioni di euro. Nessuno dei due nosocomio modulari, però, è mai entrato in funzione, dal momento che non è mai stato effettuato il collaudo e, senza di esso, non possono diventare operativi. A Caserta, l'ospedale è stato ultimato, anche se non entro i fatidici 18 giorni previsti, e non è mai entrato in funzione. L'area dell'ospedale Covid di Salerno è, sostanzialmente, ad oggi, ancora un cantiere: non è mai stato ultimato del tutto.