video suggerito
video suggerito

Ospedale Monaldi, rimosso tumore alla laringe col laser CO2: paziente potrà parlare senza corde vocali

Rimosso un carcinoma in stadio avanzato alla laringe. Salvate le cartilagini aritenoidi, fondamentali per preservare l’uso della voce.
A cura di Pierluigi Frattasi
2.660 CONDIVISIONI
Immagine

All'ospedale "Monaldi" di Napoli rimosso in chirurgia open un tumore carcinoma raro alla laringe in stadio avanzato con il laser gas Co2. Aspetto straordinario dell’intervento è che il paziente 70enne potrà tornare a parlare senza corde vocali, grazie alla salvaguardia, in sede operatoria, delle cartilagini aritenoidi, che sono anatomicamente fondamentali per preservare l’uso della voce.

Il delicato intervento chirurgico è stato eseguito presso l’Unità operativa complessa di Otorinolaringoiatria diretta, da poco meno di un mese, dal nuovo direttore Giuseppe Tortoriello, specializzato nell’utilizzo di tecniche innovative e mininvasive per la rimozione dei tumori del testa-collo.

L'intervento chirurgico con le nuove tecnologie

L’intervento realizzato dal dottore Tortoriello e dalla sua equipe è stato effettuato su un paziente di 70 anni, affetto da un carcinoma sarcomatoide della laringe, un raro tumore che, nonostante fosse in stadio avanzato, è stato rimosso con una fibra laser a CO2 utilizzando la visione in 3D e con un monitor ad altissima risoluzione (tecnologia 4K).

"Una tecnica – spiega il nosocomio partenopeo – quella impiegata per questo intervento, che viene utilizzata oltre che al Monaldi, solo in un altro centro in Italia (a Torino) e che ha permesso di rimuovere completamente il carcinoma. Inoltre, grazie all’esame istologico intraoperatorio, che ha dato esito negativo, sarà possibile procedere alla ricostruzione meticolosa della rimanente porzione della laringe e alla successiva chiusura della tracheostomia".

L’impiego del laser e di un approccio minimamente invasivo nel trattamento di patologie come il tumore della laringe assicurano ai pazienti una riduzione delle complicanze e dei tempi di ricovero, nonché una ripresa quasi immediata. "Nuove tecnologie e approcci innovativi – dice Anna Iervolino, direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli – sono i pilastri su cui vogliamo investire all’Azienda Ospedaliera dei Colli per migliorare sempre più l’offerta di salute e l’assistenza di tutti i nostri pazienti".

2.660 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views