Una voragine, verosimilmente causata da problemi alle condutture dell'ossigeno (o comunque dei gas ospedalieri), si è aperta poco dopo le 6 del mattino dell'8 gennaio 2021, nel parcheggio dell'Ospedale del Mare di Ponticelli, quartiere della periferia Orientale di Napoli. Il Covid Residence, che ospita 6 pazienti affetti da Covid19, è stato evacuato in via cautelativa ed è stato chiuso. I testimoni parlano di un boato e del successivo cedimento della strada. Il crollo ha inghiottito tre automobili di dipendenti. I cani molecolari dei Vigili del Fuoco hanno cercato presenza di esseri umani nelle auto travolte, fortunatamente la ricerca ha dato esito negativo..

Non risultano feriti, le vetture erano parcheggiate e non c'erano persone all'interno. In mattinata è arrivato sul posto il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ha incontrato il direttore generale dell'Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva. Aperta una inchiesta della Procura di Napoli. Un drone ha immortalato lo stato della situazione e le immagini saranno usate per la perizia.

L'Asl Napoli 1 Centro con una nota ha fatto sapere che al momento l'alimentazione elettrica è interrotta in tutto l'Ospedale del Mare dalla cabina principale, ma che il presidio è alimentato dai gruppi elettrogeni ed è quindi garantita la piena operatività della struttura, anche dal punto di vista assistenziale; il Covid Residence verrà invece chiuso a breve vista l'impossibilità di garantire acqua calda ed energia elettrica, in attesa del ripristino delle forniture. Tuttavia è stata compromessa in parte l'operatività della struttura. Non si conoscono i tempi di ripristino. Ancora da valutare l'impatto complessivo che il fatto avrà sull'operatività di uno dei principali presidi ospedalieri di Napoli, i cui posti letto sono ovviamente fondamentali in periodo di pandemia.

Sono in corso le verifiche per appurare l'entità dei danni e capire se c'è la possibilità di ulteriori crolli. L'esplosione è avvenuta intorno alle 6.30 del mattino, la voragine è profonda circa 20 metri e larga una cinquantina di metri, per circa 2mila metri quadrati. Uno dei primi video è stato diffuso da Corrado Gabriele su Radio Crc che ha effettuato una diretta Facebook dall'ospedale per documentare la campagna vaccinale per il Covid.

In un primo momento si era ipotizzato l'atto doloso. I successivi accertamenti, però, effettuati dai Vigili del Fuoco, subito intervenuti sul posto, hanno escluso questa teoria e l'ipotesi di una esplosione avvenuta a livello della strada: si sarebbe trattato, come ipotizzato dall'ex assessore comunale Mario Calabrese, di un cedimento che ha investito le conduttore del gas medicale, poste nel sottosuolo; non è ancora chiaro se il cedimento abbia causato danni alle condutture o se sia stato il contrario. Il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli ha dichiarato: "Quasi sicuramente l'acqua piovana di questi giorni ha provocato infiltrazioni che hanno determinato il cedimento".

Verdoliva e De Luca
in foto: Verdoliva e De Luca

De Luca: "Ora sondaggio geologico"

Per il governatore della Campania, il crollo è imputabile a "un problema idrogeologico di cui prendiamo atto". "Non dobbiamo perdere un minuto – ha detto il presidente – arrivato in mattinata all'Ospedale del Mare – il parcheggio è crollato e questo non ha portato danni né in termini di impiantistica né di vite umane. Ora bisogna fare un lavoro attento, un sondaggio geologico, dobbiamo vedere come siamo combinati anche in altre parti del territorio".

La storia dell'Ospedale del Mare

L'Ospedale del Mare è il presidio più nuovo di Napoli e si tratta del primo project financing sanitario avviato in Italia. Si trova a Ponticelli, nella periferia Est, ed è stato costruito per accorpare diversi ospedali cittadini (San Gennaro, Incurabili, Loreto Mare e Ascalesi) per un bacino di utenza di mezzo milione di persone. I lavori sono cominciati nel 2006 e sono terminati nel 2015. Un anno dopo, l'inaugurazione con l'apertura dei primi tre reparti. È pienamente operativo dalla fine del 2018.

Di recente, con la pandemia Covid, è stato convertito in Covid Hospital ed è stato allestito il Covid Residence, quest'ultimo dedicato ad ospitare i pazienti Covid asintomatici o paucisintomatici che non possono osservare l'isolamento fiduciario nella propria abitazione: 84 stanze, con una capienza massima di 168 posti letto.

(ultimo aggiornamento ore 9.40 – 8 gennaio)