Oggi i funerali di Luca Iannuzzi, patron di Nabilah e Archivio Storico. La moglie: “Lucido visionario”

È oggi, mercoledì 22 aprile, il giorno dell'ultimo saluto a Luca Iannuzzi, noto imprenditore napoletano morto a 54 anni dopo una lunga malattia; le esequie di Iannuzzi si svolgeranno alle 16.30 nella chiesa della Madonna Assunta a Monte di Procida, cittadina dei Campi Flegrei della quale l'imprenditore era originario. La moglie di Luca Iannuzzi, Debora Di Meo, gli ha voluto dedicare un messaggio sui social: "Si è spento Luca Iannuzzi, funambolo, lucido visionario, che ha costruito un pezzo di storia di Napoli con le sue idee avanguardiste" si legge nel post, nel quale campeggia una foto in bianco e nero dell'imprenditore. "Una vita troppo breve ma vissuta con coraggio, intensità e amore" si legge ancora.
Luca Iannuzzi era un volto molto conosciuto nel mondo dell'intrattenimento e della movida, con i suoi locali che sono stati e sono tuttora riferimento per generazioni di napoletani. Il suo locale di maggior successo, proprio nei suoi Campi Flegrei, è senza dubbio il Nabilah. Con il tempo, poi, sono arrivati, a Napoli, l'Archivio Storico al Vomero e, più recentemente, ScottoJonno, nella Galleria Principe di Napoli, al centro storico.
Da qualche anno, inoltre, Iannuzzi era interessato alla riqualificazione dell'ex mercato di Sant'Anna di Palazzo, ai Quartieri Spagnoli, mentre ancora nei Campi Flegrei, sul Porto di Baia, l'imprenditore stava per aprire un nuovo locale. "Tra i nuovi progetti su cui continuavi a lavorare, tra Bacoli e Napoli, ce ne era uno che più ti accendeva lo sguardo: quello prossimo all’apertura, sul porto di Baia. Me ne parlavi spesso. Un luogo di ritrovo, non solo per i giovani: ma soprattutto per quanti fossero legati alla cultura del mare, della navigazione. Uno spazio sospeso tra culto del passato, nel ricordo delle tue radici familiari più profonde, e futuro. Un locale fortemente flegreo" ha scritto il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, nel suo ricordo dedicato a Iannuzzi.