“Non ho i soldi per il vaccino” l’assurda scusa per salire sul bus senza green pass a Napoli
“Non ho i soldi per comprare il vaccino”. È l'assurda scusa con la quale un passeggero voleva giustificare alla Polizia Metropolitana il motivo per cui era sul pullman senza avere il green pass. Ovviamente il vaccino anti-Covid19 è del tutto gratuito, non si paga nulla per farlo. Tra le altre motivazioni fantasiose per salire a bordo dei mezzi pubblici anche l'impossibilità di vaccinarsi a causa di “precarie condizioni di salute”.
Sul bus senza green pass, a Napoli 40 multati
Sono 40 al momento i passeggeri multati dalla Polizia Metropolitana, che sta effettuando i controlli anti-Covid19, perché trovati a bordo di mezzi pubblici senza la certificazione verde obbligatoria dal 6 dicembre scorso. Mentre due persone sono state verbalizzate perché non indossavano la mascherina protettiva. In tutta la provincia di Napoli sono stati oltre 8.700 i green pass verificati, nel corso dei quali è stato arrestato anche un borseggiatore. Questi i primi dati forniti dalla polizia Metropolitana di Napoli in merito alle attività di vigilanza del territorio previste dal Piano coordinato per i controlli sul rispetto delle misure emergenziali.
Tutte le scuse dei passeggeri in difetto
Il più giovane dei sanzionati ha 18 anni ed il più anziano 64. Banali, più che fantasiose le scuse addotte. Quella più comune fa riferimento a presunte precarie condizioni di salute. Non è mancato chi ha sostenuto di non aver risorse economiche per acquistare il vaccino. Tante le persone timorose che il controllo riguardasse il ticket di viaggio. Molte le testimonianze di stima e di apprezzamento dell'iniziativa da parte della maggioranza dei cittadini che hanno apprezzato sia la verifica dei green pass sia la maggiore sicurezza percepita dalla presenza delle forze di polizia.
Fermato un borseggiatore
Ieri sera, il personale impegnato nella verifica delle certificazioni verdi, dopo un'intensa colluttazione, ha anche fermato un cittadino di nazionalità Algerina sorpreso in un borseggio mentre tentava di allontanarsi repentinamente. Nell'intervento due agenti sono rimasti feriti ed hanno dovuto far ricorso a cure mediche. Grande collaborazione è arrivata dai passanti che hanno dimostrato senso civico.
In merito all'obbligatorietà del green pass rafforzato, diverse sono le richieste di informazioni giunte al centralino del Comando di Polizia Metropolitana. La Polizia Metropolitana, diretta dal Comandante Lucia Rea, concorre alle attività di vigilanza del territorio descritte nel "Piano coordinato per l'effettuazione costante dei controlli sul rispetto delle misure emergenziali" predisposto dal Prefetto di Napoli per assicurare l'osservanza delle prescrizioni impartite per il contenimento del contagio da Coronavirus durante le festività natalizie. Le attività condotte dalla Polizia Metropolitana consentono di tracciare un primo, seppur parziale, quadro del contesto cittadino.
I controlli della Polizia Municipale
Nelle ultime ore la Polizia Locale di Napoli, guidata dal comandante Ciro Esposito, ha svolto numerosi interventi per il controllo delle norme che regolano la “movida” cittadina, le violazioni al Codice della Strada e il rispetto delle misure di prevenzione sanitarie. Gli Agenti della Unità Operativa Vomero hanno controllato 13 attività commerciali di vario genere, elevando n. 11 verbali per occupazione abusiva di suolo pubblico, per la mancata differenziazione dei rifiuti e per la diffusione di musica senza la necessaria autorizzazione di impatto acustico; in due occasioni è stata sequestrata a venditori ambulanti merce alimentare esposta agli agenti atmosferici.
Anche al Centro Storico gli Agenti della U.O. Avvocata sono stati impegnati al contrasto del fenomeno degli abusivi su Via Toledo. Durante l’attività di controllo sono stati effettuati 2 sequestri di merce varia tra cui numerose borse di noti marchi contraffatte. Gli agenti della Locale hanno effettuato inoltre 1393 controlli per la normativa anti-covid rivolti ai titolari e ai clienti delle attività imprenditoriali ed alle fermate dei mezzi di trasporto pubblico, elevando 3 verbali per il mancato controllo del green pass e per il mancato uso della mascherina all’interno dei locali.