immagine di repertorio
in foto: immagine di repertorio

I carabinieri hanno identificato due giovani che, domenica scorsa, avrebbero preso parte alla rissa scoppiata all'improvviso nel centro di Nocera Inferiore, in provincia di Salerno, nei pressi dell'incrocio tra corso Vittorio Emanuele II e via Barbarulo. Si tratta di un 24enne e di un 28enne, entrambi napoletani, che erano nella cittadina del Salernitano insieme a due donne. La lite, hanno ricostruito gli investigatori, sarebbe cominciata nei pressi di un locale e avrebbe inizialmente coinvolto i due e i titolari dell'attività commerciale.

L'episodio risale alle 18:30 circa di domenica scorsa, 20 settembre. I carabinieri erano intervenuti a seguito di diverse segnalazioni di residenti e testimoni oculari, arrivate alla centrale operativa del 112, che parlavano di una furiosa rissa scoppiata in strada; in quel momento in strada c'erano molti passanti, tra cui genitori con bambini piccoli. C'era stato prima un lancio di sgabelli, poi lo scontro fisico. A scatenare tutto, avevano riferito i testimoni, erano stati due giovani, che però all'arrivo dei militari si erano già dileguati. Nelle fasi iniziali delle indagini gli investigatori hanno accertato che la rissa era scoppiata nei pressi di un locale di piazza del Corso, dopo un litigio tra due ragazzi e i titolari di un'attività commerciale.

Dell'accaduto ha parlato il sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, che in un lungo post su Facebook ha specificato che "la movida non c'entra", perché "non erano i luoghi, le ore e i giovani frequentatori ad aver dato origine alla storiaccia. Un brutto episodio che sarebbe potuto capitare ovunque tra qualche soggettaccio in giro a quell'ora". L'Amministrazione comunale sta valutando la costituzione di parte civile "in ogni procedimento penale per rissa che dovesse verificarsi da oggi in poi in città".