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Natale 2021
9 Dicembre 2021
20:53

Nasce la “figliata” di Natale: il pandoro di mozzarella con all’interno i bocconcini

Nello stampo del pandoro questa volta finisce “la figliata”: la mozzarella contenente bocconcini che fuoriescono al taglio. L’idea è nata in un caseificio di Cesa.
A cura di Federica Grieco
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Prendete uno dei dolci tipici della tradizione natalizia e unitelo con uno dei formaggi più amati in Italia, aggiungeteci poi l'effetto sorpresa e otterrete una nuova specialità con cui imbandire la tavola del cenone della vigilia e del pranzo di Natale: la "figliata" a forma di pandoro. Per chi non lo sapesse, la "figliata" altro non è che una mozzarella che contiene un ripieno di piccoli bocconcini freschi che fuoriescono al momento del taglio.

Si tratta di una specialità tipica del Casertano che prende ispirazione dalla burrata, un formaggio fresco il cui aspetto esterno è simile alla mozzarella, ma che all'interno nasconde un cuore morbido e filante. In occasione dell'avvicinarsi delle festività natalizie, alla "figliata" è stata data la forma di un pandoro, il famoso dolce di origini veronesi. Pasta dolce, vaniglia e zucchero a velo, quindi, qui lasciano il posto a uno dei formaggi più graditi d'Italia e a un fiume di piccole mozzarelle che sbucano con effetto sorpresa per la felicità di grandi e piccini. A dare vita a questa nuova creazione natalizia è il "Caseificio Di Santo", azienda a conduzione familiare, situata a Cesa, comune in provincia di Caserta. Il post, pubblicato sulla pagina Facebook dell'attività, ha subito raccolto centinaia di reazioni. Il prezzo della "figliata" a forma di pandoro è di 15 euro a chilo.

Il pandoro di mozzarella di bufala e di pasta al forno

Non è la prima volta, però, che uno dei dolci più acquistati durante le festività natalizie viene rivisitato in chiave salata in Campania. Qualche anno fa, infatti, a trasformarsi in un pandoro fu la nota mozzarella di bufala campana Dop. L'artefice, in quell'occasione, fu un ristorante di Ercolano, in provincia di Napoli. La foto scattata divenne virale sui social network, tanto che numerosi caseifici nel Napoletano e uno a Mondragone, in provincia di Caserta, decisero di inserirlo tra i prodotti in vendita, riscuotendo un certo successo.

Più di recente, invece, è toccata alla pasta al forno. In questo caso, a finire nello stampo del pandoro sono stati pasta, pomodoro, provola e melanzane. È così che il piatto tipico dei pranzi domenicali nel capoluogo partenopeo e non solo si è trasformato in una pietanza da presentare in occasione delle prossime feste. L'idea del pandoro di pasta al forno è venuta a "La Padella", una rosticceria in piazza Arenella, nel quartiere Vomero. E mentre continua il dibattito tra i favorevoli e gli scettici all'idea di provare questi "innesti", la fotografia del pandoro rosso ha fatto il giro del web.

Pandoro di pasta al forno.
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