Napolitano Store, i prodotti sequestrati vanno all’asta: ci sono iPhone, iPad e PlayStation 5
Ci sono iPhone, iPad, MacBook, PlayStation 5, Nintendo Switch, televisori, elettrodomestici e migliaia di accessori: va all'asta parte dei prodotti sequestrati nell’ambito dell'inchiesta che ha coinvolto la Am Distribution Srl, società riconducibile all’attività commerciale di Angelo Napolitano, conosciuto sui social per il marchio Napolitano Store. La vendita giudiziaria riguarda il lotto 4 della procedura 2751/2024 del Tribunale di Nola, composto da circa 3.150 articoli custoditi a Casalnuovo di Napoli. Dopo il precedente tentativo andato deserto, il prezzo base è sceso a 78mila e uro e la gara telematica terminerà il 14 settembre 2026 alle ore 15.
L’inventario permette di capire nel dettaglio cosa c’è dentro. Tra i prodotti Apple figurano diversi modelli di iPhone, dagli XR e iPhone 11 fino agli iPhone 12, 13 e 14, ma anche apparecchi più recenti. Nell’elenco compaiono, tra gli altri, otto iPhone 17 Pro Max, nove iPhone 17 e un iPhone 16. Ci sono inoltre iPad, Apple Pencil, AirPods e un MacBook Air.Il settore gaming comprende invece 32 PlayStation 5, oltre a PlayStation 5 Pro, PlayStation Portal, console Nintendo Switch e Switch Lite, joystick e decine di videogiochi per PS4, PS5, Nintendo e Xbox.
Non c’è però soltanto elettronica di consumo. Nell’inventario compaiono Smart Tv Samsung, LG, Akai e Xioni, smartphone Samsung, Realme, Honor, Nokia e ZTE, cuffie, smartwatch, powerbank e oltre un migliaio di accessori tra cover, caricabatterie e auricolari. Ci sono poi frigoriferi, lavatrici, lavasciuga, forni, climatizzatori, aspirapolvere, macchine da caffè, asciugacapelli e piccoli elettrodomestici.
La vendita fa parte dell’iter avviato dopo il sequestro dei beni della Am Distribution. Nei mesi scorsi era stato sgomberato anche il Napolitano Store di corso Garibaldi 231-233 a Napoli, con il trasferimento dei prodotti verso i depositi dell’Istituto Vendite Giudiziarie. La relazione tecnica parla complessivamente di circa 13mila articoli di elettronica, telefonia, informatica, gaming ed elettrodomestici, oltre a circa 5mila prodotti alimentari e legati al caffè, rinvenuti nei diversi punti vendita e depositi interessati dal sequestro.