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Rapina a mano armata questa mattina ai danni di un dipendente della NapoliServizi presso l'ufficio Anagrafe del Comune di Napoli a San Pietro a Patierno. Una persona tra i 40 e i 50 anni, secondo le prime ricostruzioni, attorno alle 13,30, è entrata armato di pistola negli uffici comunali e ha minacciato un dipendente della Napoli servizi che si trovava là e gli avrebbe rubato anche la catenina d'oro. La vittima dell'aggressione ha sporto regolare denuncia ai carabinieri. A segnalare il caso per primi i sindacati Cisl, Uil e Csa che hanno inviato una lettera al prefetto di Napoli, Marco Valentini. Secondo i sindacati, il centro dei servizi sociali che si trova all'interno della VII Municipalità era già stato vittima di vandalizzazione nella nottata di oggi. Poi in mattinata, secondo quanto denunciato dai sindacati, anche la rapina a mano armata. L'assessorato al Welfare del Comune di Napoli, guidato da Monica Buonanno, ha inviato una lettera, insieme al direttore della Municipalità, facendo richiesta per un presidio fisso della polizia, e ha espresso massima solidarietà ai dipendenti – tutti- che si sono trovati nella situazione.

Rapina nella sede del Comune, i sindacati scrivono al Prefetto di Napoli

“La notte scorsa – scrivono Agostino Anselmi (Cisl Fp), Annibale De Bisogno (Uil), Francesca Pinto e Roberta Stella (Csa) – è avvenuta l'ennesima vandalizzazione del Centro Sociale che cura le problematiche di fragilità e marginalità sociale di un quartiere difficile quale è San Pietro a Patierno. Il Centro ha sede in Piazza Guarino dove, come se non bastassero le aggressioni già avvenute anche di recente in altre sedi comunali, stamani è avvenuta una rapina a mano armata a danno di lavoratori dell'Ente in forza ai servizi amministrativi SGAT”.

“Parliamo della sede della settima municipalità – proseguono i sindacati – di una sede istituzionale ove oramai fare il proprio turno di lavoro è divenuto un alto rischio personale. Tra sedi vandalizzate, assalti al servizio welfare, rapine, aggressioni varie, si pone un serio tema sicurezza che, con la crisi economica e sociale in atto, può divenire drammatico. Chiediamo un immediato confronto sull'intero tema e un immediato monitoraggio sul rispetto delle misure anti covid negli uffici comunali”.