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Napoli, proteste dei disoccupati per tirocini lavoro: occupato il Municipio, vigile ferito, arriva la Digos

Proteste dei disoccupati per i ritardi nei pagamenti dei tirocini. Occupati gli uffici dell’assessora Marciani. Al Comune arriva la Digos. I comitati: “Nessuna colluttazione con le forze dell’ordine”
A cura di Pierluigi Frattasi
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Una riunione dei disoccupati di Napoli / immagine di repertorio
Una riunione dei disoccupati di Napoli / immagine di repertorio

Proteste a Napoli dei disoccupati per i ritardi nei pagamenti dei tirocini del lavoro. Occupati gli uffici dell'assessora Chiara Marciani a Palazzo San Giacomo, la sede del Comune di Napoli. Ferito un agente della polizia locale, portato in ospedale per essere refertato. Sul posto sono arrivati gli agenti della Digos. Si tratta dei 1200 disoccupati di lunga durata inseriti dal Comune nel progetto per il lavoro. In 42 hanno già iniziato il tirocinio da quasi due mesi, ma aspettano dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali il pagamento della prima mensilità. Da qui, l'agitazione dei disoccupati che si sono riuniti in parte in piazza Municipio e in parte al Centro Direzionale di Napoli.

Qui, un gruppo di disoccupati di lunga si è riunito sotto la sede di Sviluppo Italia Lavoro, all'Isola G6. "È vergognoso che ancora devono arrivare le prime indennità per chi ha già iniziato – scrive il comitato disoccupati 7 novembre – mentre gran parte della platea sta proseguendo sulla sicurezza sul lavoro. A seguire andremo anche fuori all'INPS per gestire collettivamente le comunicazioni per l'ADI com pagamenti immediati".

I sindacati: "Basta agenti feriti, serve più personale"

La CISL fp con Agostino Anselmi che chiede un tavolo al Comune sulla sicurezza di Palazzo San Giacomo e dichiara: "La tutela e la sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro costituisce per la CISL fp un elemento inderogabile che non deve mai venire meno. Sono mesi e mesi che rivendichiamo che va rivisto e corretto nel modo giusto l'impiego dei poliziotti municipali a palazzo San Giacomo. L'ingresso di palazzo San Giacomo non rende agevoli i controlli, vi entrano le auto dell'amministrazione, delle aziende partecipare ,delle molteplici aziende che effettuano interventi di manutenzione ordinaria e straordinarie improvvise ed urgenti. Costringendo gli agenti municipale ad un lavoro immane e stressante. Sono anni che la CISL ha proposto la realizzazione di accesso degli estranei e degli stessi dipendenti a mezzo di tornelli come esistono in tutte le pubbliche amministrazioni. Va riconosciuta ai poliziotti municipali di servizio a San Giacomo a via verdi e allo stadio Maradona l'indennità di ordine pubblico".

I sindacati Cgil, con Danilo Criscuolo, e Csa, con Franca Pinto e Antonio D'Amato: "Una collega della Polizia Locale che nelle prime ore di questa mattina difendendo l'ingresso del Consiglio Comunale è stata travolta da chi intendeva entrare a forza nella sede ed è rimasta ferita e refertata. CGIL e CSA pretendono un tavolo Sicurezza che affronti l'emergenza che troppo spesso vede coinvolti i lavoratori dell'ente. Nei servizi sociali, nella polizia locale, nei servizi anagrafici nel servizio politiche per la casa. Oggi, invece, durante lo svolgimento della propria attività lavorativa presso il campo rom sito nel quartiere Poggioreale, l'Assistente Sociale è stato brutalmente aggredito e picchiato a colpi di bastone, con conseguente ricorso alle cure presso il pronto soccorso. I sindacati Cgil e Csa esprimono massima solidarietà e vicinanza al collega.
Quanto accaduto richiama all'attenzione l'impegno sul pregnante tema della sicurezza dei dipendenti, nel caso specifico Assistenti Sociali impegnati in servizi esterni ed attività interne ad elevato rischio, in cui non di rado subiscono minacce, aggressioni sia verbali che fisiche.
Denunciamo pertanto con estrema fermezza la gravità dell'episodio e chiediamo misure urgenti in tema di sicurezza, con specifici protocolli e misure di prevenzione, al fine di prevedere procedure chiare nel caso in cui i lavoratori siano esposti a situazioni di pericolo".

I comitati: "Nessuna colluttazione con le forze dell'ordine"

I comitati dei disoccupati Cantiere 167 Scampia e 7 novembre in una nota fanno chiarezza:

Leggiamo di cortei e di vigili feriti fino a 7 giorni di prognosi con tanto di comunicati della polizia. È tutto surreale! La verità è che dal 27 gennaio diverse decine di tirocinanti che hanno iniziato l'attività sulle strutture comunali non ricevono nessuna indennità mensile da parte di Sviluppo Italia Lavoro. Addirittura la scorsa settimana, Martedì, in Prefettura ci assicurarono che erano partiti i primi bonifici ritenendo anche loro "imbarazzante" questa situazione visto che molti di questi hanno visto annullarsi anche l'assegno di inclusione.

E concludono:

La verità è che nonostante le roboanti conferenze stampa delle istituzioni e gli accordi per rendere "pienamente operativo" l'avvio per le procedure di tutti i 1200 idonei ci sono ancora estremi ritardi e confusione amministrativa. La verità è che questa mattina numerosi disoccupati sono entrati senza nessuna colluttazione a Palazzo San Giacomo negli uffici dell'assessorato al Lavoro, al Palazzo del Consiglio Comunale nella sala Nugnes, fuori Sviluppo Italia Lavoro al Centro Direzionale e poi fuori la sede dell'INPS. La verità è che da ore nessuna istituzione dal Ministero al Comune passando per la Prefettura fino al Comune ed alla Regione ha ritenuto chiarire formalmente questa situazione indecente ed inaccettabile.

Il progetto dei tirocini per disoccupati di lunga durata era stato lanciato lo scorso dicembre per i “Disoccupati e Inoccupati di Lunga Durata Napoli” ed era rivolto a coloro che avevano un profilo diverso da quello amministrativo. Il piano è di avviare queste persone a tirocinio. Il progetto discende dal Protocollo d’intesa sottoscritto presso la Prefettura di Napoli il 20 maggio 2024 tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la Città Metropolitana di Napoli e il Comune di Napoli, con il quale le parti si erano impegnate ad individuare percorsi di politica attiva per l’accompagnamento al lavoro di Disoccupati e Inoccupati di Lunga Durata (d’ora in poi anche “DILD”) residenti nella Città metropolitana di Napoli, aderenti al programma GOL o al programma Garanzia Giovani e dal cui esito siano emersi profili riconducibili a settori dove maggiore è la richiesta di intervento pubblico.

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