Con la Campania in zona rossa per il Coronavirus e i bus ridotti all'osso, con la capacità dimezzata, a Napoli nasce un nuovo gioco delle babygang: rubare i martelletti d'emergenza dai bus in partenza e usarli per fracassare i vetri alla fermata successiva e poi scappare via. Questa settimana è successo 3 volte, sempre nella zona dello stazionamento di Scampia, nei pressi della fermata della metropolitana, con due denunce ai carabinieri e una, ieri sera, alla Polizia di Stato che ha acquisito le immagini delle telecamere interne. Secondo le testimonianze degli autisti, si tratterebbe di giovani tra i 12 e i 14 anni, con i volti coperti da mascherine e scaldacollo. L'Azienda ha monitorato attentamente in questi giorni la situazione è sta predisponendo uno specifico e dettagliato report alle Autorità competenti per l'adozione di tutti i provvedimenti che queste ultime riterranno opportuno attuare. Gli autisti Anm si chiedono cosa ci facciano per strada di sera, considerando che la Campania è zona rossa Covid19 dal 15 novembre scorso e che le scuole sono chiuse.

A Scampia 3 raid delle babygang in una settimana

Il fenomeno è iniziato da circa una settimana. I teppisti, secondo le prime ricostruzioni, rubano i martelletti dagli autobus, scendono all'ultima fermata prima che il bus arrivi allo stazionamento, dopo la metropolitana, poi si posizionerebbero alla prima fermata in partenza, in prossimità della grande rotonda. Qui, il bus è costretto a rallentare per fare la manovra. I teppisti escono all'improvviso, in una sorta di imboscata e vanno a martellare la porta posteriore. Poi scappano via.

Questa settimana, ci sono stati 3 bus rotti, due dello stazionamento di Cavalleggeri, uno di Carlo III. Danneggiata anche una pensilina. In tutti e 3 i casi è stata colpita la porta posteriore con lo stesso metodo. Sono intervenuti i carabinieri della stazione Marianella e ieri sera la Polizia di Stato. Le forze dell'ordine hanno acquisito anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza interne. I giovani, secondo le prime ricostruzioni, sarebbero ragazzini tra i 12 e i 14 anni, bardati con mascherina e scaldacollo.