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4 Ottobre 2022
9:51

A Napoli defibrillatori pubblici in tutti i quartieri. Tutti potranno usarli per salvare vite a rischio

Le colonnine saranno 15, installate in tutte le Municipalità. Le istruzioni sulla colonnina del dispositivo salvavita.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Arriva a Napoli il primo defibrillatore pubblico salva-vita. È stato installato dal Comune in piazza Trieste e Trento, una delle zone più frequentate dai turisti, a pochi passi da Palazzo Reale e da via Toledo. Si tratta della prima colonnina di questo tipo installata dal Municipio, ma in totale saranno 15, distribuite un po' in tutte le Municipalità.

L'iniziativa è partita dall'Assessorato alla Salute e all'inaugurazione del primo totem erano presenti l'assessore Vincenzo Santagada e il sindaco Gaetano Manfredi.

Defibrillatori pubblici, sul totem le istruzioni per usarli

Ma a cosa servono e chi può usarli? I defibrillatori, spiega il Comune in una nota, potranno essere usati da qualunque persona per intervenire tempestivamente in caso di  aritmie e infarti in strada in attesa dell’arrivo dei soccorsi.

I defibrillatori smart, infatti, riportano sulla colonnina le linee guida cui attenersi e guidano materialmente il soccorritore ad espletare le manovre che in molti casi possono servire a salvare una vita. Gli altri  dispositivi salvavita verranno installati, a partire dalla prossima settimana nei luoghi di maggiore affluenza e nelle zone extra ospedaliere, li vedremo presto ai decumani, nell’area della city,  fino a coprire la zona orientale ed occidentale della città.

In piazza del Plebiscito in 15mila al villaggio della Salute

Sono 15mila i cittadini che hanno visitato il villaggio "Salute per tutti". Si sono concluse con una straordinaria partecipazione di pubblico le Giornate napoletane della salute organizzate dal Comune di Napoli con il patrocinio della Regione Campania e la collaborazione di ASL Napoli 1, ASL Napoli 2 e ASL Napoli 3, di dieci Dipartimenti dell’Università Federico II, delle aziende ospedaliere Dei Colli, Cardarelli, Pascale e Santobono Pausillipon, oltre agli Ordini delle professioni sanitarie e alle associazioni del mondo della salute.

Più di 15 mila cittadini, nelle giornate di sabato e domenica, hanno affollato il villaggio ‘Salute per Tutti’  allestito in Piazza del Plebiscito, presso il quale sono state erogate oltre 50mila prestazioni in una serie innumerevole di discipline specialistiche.

L’assessore alla Salute Vincenzo Santagada:

Il successo di questa prima edizione ci ha molto incoraggiato,  in tantissimi hanno apprezzato l’opportunità di una scelta consapevole per la prevenzione e la cura di tante patologie, ma anche per migliorare il proprio stile di vita e di essere informati su tante nuove terapie.

Un sentito ringraziamento va ai numerosi partners che hanno decretato, insieme al Comune di Napoli, la riuscita di questa iniziativa che ripeteremo ed allargheremo a tutto il territorio cittadino.

"Queste due giornate sono state straordinarie – ha detto il sindaco Manfredi –  in termini di partecipazione e di utilità per i cittadini che infatti ci hanno chiesto di riorganizzarla. La cura della salute, primo bene comune, è uno degli obiettivi che ci siamo dati  e continueremo a lavorare in questa direzione con la sinergia che si è rivelata vincente in questa occasione”.

"In 2 giorni 50mila prestazioni sanitarie"

Ben 50mila le prestazioni sanitarie erogate nella due giorni della salute organizzata dal Comune di Napoli, camper ed ambulatori per visite specialistiche ed esami, gazebo ed infopoint per l’informazione scientifica, hanno offerto al pubblico risposte e diagnosi per una vasta serie di patologie e consigli utili alla prevenzione. Ipertensione, diabete e patologie respiratorie le richieste più gettonate,  seguite dagli screening oncologici per la prevenzione dei tumori della sfera femminile (pap test, mammografie, visite  senologiche ed ecografie mammarie), delle neoplasie del retto e per la diagnosi precoce del melanoma. Gli info point hanno riscosso altrettanto successo: a grande richiesta sono state erogate consulenze nutrizionali per la sicurezza  alimentare, i sani stili di vita e per la prevenzione del diabete.

Uno spazio ad hoc è stato dedicato alla donna, al bambino e all'adolescente, al benessere e alla salute  mentale in età evolutiva,  alle dipendenze –  compresa  la ludopatia –   e alla  prevenzione delle  malattie sessualmente trasmissibili. Nel villaggio ha trovato posto anche  un punto di raccolta per la donazione di sangue e la somministrazione di  vaccini antinfluenzali e anticovid. L’Area veterinaria ha erogato numerosi servizi gratuiti: dall’iscrizione dei  cuccioli all'anagrafe canina e felina ai controlli per la Leishmaniosi e la presenza di  parassiti,  fino alle informazioni sulle adozioni di animali, la prevenzione di malattie infettive e la Pet Therapy.

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