Code agli sportelli Ztl del Comune di Napoli di via Raimondi dove si presentano i ricorsi o si ritirano i verbali non notificati per assenza dei destinatari. Ieri, giorno di ricevimento del pubblico, decine di persone si sono affollate all'esterno dei cancelli in attesa del loro turno. Attualmente il pubblico viene ricevuto solo martedì e giovedì, mattina e pomeriggio, e venerdì solo di mattina. Gli uffici in periodo Covid stanno lavorando su prenotazione, ma anche così non si riescono a smaltire facilmente gli accessi, perché molti si presentano anche al di fuori delle date fissate. Presso gli uffici non si fanno solo i ricorsi per le multe Ztl, ma si chiedono informazioni per la decurtazione punti, gli elenchi dei verbali, sentenze, sgravi alle cartelle o si ritirano i verbali non notificati per assenza o irreperibilità.

Decine di persone per il ritiro delle multe non notificate

Proprio i verbali non notificati per assenza o irreperibilità è il problema maggiore, con quasi 200 accessi al giorno. Da circa un mese, infatti, è partito il servizio di consegna delle sanzioni da parte dei messi notificatori, in passato gestito dalle Poste che ricorrevano ai messi solo in caso di irreperibilità. Adesso, invece, consegnano tutto i messi. Quando i destinatari non risultano a casa, i messi lasciano l'avviso di ritiro dei verbali presso gli uffici legali di via Raimondi o di via Acate a Bagnoli. Da qui le lunghe code e gli assembramenti di questa mattina per ritirare le sanzioni. Una situazione che, purtroppo, in una fase particolarmente delicata come quella attuale, con la pandemia del Coronavirus, rischia di diventare difficile da gestire, anche per la salute dei lavoratori agli sportelli.

La Prefettura ha sospeso le transazioni sulle multe Ztl

Ma i problemi non finiscono qui. Lo scorso ottobre, infatti, la Prefettura di Napoli ha sospeso provvisoriamente la firma degli elenchi trasmessi dal Comune di Napoli per le transazioni sulle multe. Si tratta di una possibilità, quella della transazione, attivabile solo in casi eccezionali, come per i titolari di contrassegno Ztl che è scaduto solo da pochi giorni. Grazie alla transazione, fino a settembre, si potevano pagare solo le spese di notifica, risparmiando la multa connessa al passaggio della vettura con targa già registrata. Adesso, però, questa possibilità è bloccata. Sullo sfondo c'è la questione delle multe elevate per i passaggi delle auto nell'area pedonale temporanea di via Duomo – è stata attiva dal 6 giugno al 31 ottobre scorso – che il Comune per alcune categorie, come i residenti, si è impegnato a cancellare attraverso una delibera. Una possibilità che però ha creato caos sulle modalità di applicazione.

Il caos dei ricorsi per l'area pedonale Duomo

Palazzo San Giacomo infatti ha solo avviato la procedura per raccogliere i dati dei mezzi autorizzati, ma non quella per la cancellazione delle multe, che al momento rimangono in vigore secondo le procedure normali. L'unico modo possibile al momento è quello di fare ricorso al giudice di pace. Una situazione sulla quale ha acceso i riflettori il consigliere comunale Diego Venanzoni (La Città) che con una nota all'amministrazione ha chiesto di “conoscere il numero ad oggi dei verbali di accertamento di sanzioni amministrative per accesso non consentito, elevati a carico dei cittadini che, ancorché inseriti nelle categorie alle quali la successiva Ordinanza Dirigenziale n. 372 del 04.06.2020 consente legittimamente il transito nelle predette aree, non hanno presentato apposita istanza per l’accesso alle stesse”, nonché “ogni provvedimento adottato dal Servizio a seguito della Delibera di Giunta comunale n. 331 del 18.09.2020, che fornisce l’indirizzo politico ed amministrativo di “porre in essere ogni azione finalizzata all’annullamento delle multe elevate per l’accesso nelle Aree Pedonali provvisorie di cui alla delibera n°169 del 29.05.2020”.

Cosa prevede la delibera del Comune di Napoli? Al fine di realizzare l’espressa volontà istituzionale e politica, e per rendere più rapide le procedure attivate in sostegno dei cittadini, con riferimento alla vicenda multe inerenti le Aree Pedonali Transitorie del Centro storico e di via Mezzocannone, l'Amministrazione comunale ha attivato quattro diverse modalità di assistenza a coloro che sono transitati nelle Aree senza autorizzazione nel periodo 6 giugno-18 settembre 2020, dalle ore 19.00 alle ore 07.00. In particolare:

  1. Per coloro che rientrano nelle situazioni contemplate nella Delibera di Giunta 332 (Residenti, Domiciliati, Possessori di posto fisso fuori sede stradale, Carico e scarico merci deperibili, Svolgimento di attività commerciale all'interno delle Aree Pedonali), sia nel caso in cui sia già stato pagato il verbale o sia da pagare, è a disposizione un modulo di registrazione presente all’indirizzo www.comune.napoli.it/permessiareapedonale che, una volta compilato, autorizza al transito.
  2. Per tutti coloro che non ricadono nei casi precedenti, come da Delibera di Giunta 331, sia in caso di verbale già pagato che da pagare, la compilazione del modulo online presente all’indirizzo www.comune.napoli.it/monitoraggiotransiti consentirà di costruire, mediante l'autocertificazione delle ragioni del transito, una casistica delle diverse situazioni che hanno portato all’attraversamento delle Aree al fine di pervenire alle regolarizzazioni del caso.
  3. È a disposizione il numero telefonico 081.7954087 dedicato a quanti sono incorsi nei verbali. Il servizio è attivo h24 con voce registrata.
  4. Un servizio presidiato da operatori, dal lunedì al venerdì, dalle ore 09.00 alle ore 13.00, sempre al numero telefonico 081.7954087, per il supporto alla procedura telematica.