Morto Francesco Tedesco, lutto nel mondo del giornalismo napoletano
Francesco Tedesco, giornalista napoletano e storico collaboratore dell'Agenzia Ansa, è morto quest'oggi all'età di 53 anni. Lascia una moglie e una figlia. Da oltre vent'anni volto dell'Ansa napoletana, era conosciutissimo in tutti gli ambienti dell'informazione partenopea: alla notizia della sua morte, il mondo dell'informazione napoletano è rimasto fortemente colpito ed addolorato.
"La notizia della morte di Francesco Tedesco ci addolora profondamente", ha fatto sapere il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, che ha espresso il proprio cordoglio anche a nome di tutta l'Amministrazione e la Giunta comunale, ricordando che "di Francesco tutti noi abbiamo sempre apprezzato ed ammirato la straordinaria professionalità, la rigorosa preparazione e, soprattutto, la grande umanità che ha costantemente riposto nel suo lavoro e nei rapporti personali. È una grave perdita per la nostra comunità e per quanti hanno avuto il privilegio di collaborare con lui e conoscerlo da vicino".
Il presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, ha affidato il suo cordoglio a poche ma significative parole: "Ciao Francesco, manchi a tutti noi". Anche il presidente del Napoli Calcio, Aurelio De Laurentiis, ha voluto esprimere la propria vicinanza alla famiglia con una nota: "Il Presidente Aurelio De Laurentiis, l'area comunicazione e tutta la SSC Napoli esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Francesco Tedesco, stimato giornalista dell'ANSA che si è sempre contraddistinto per la sua correttezza, educazione ed enorme professionalità. Ai suoi familiari la nostra più sincera vicinanza".
"La scomparsa di Francesco Tedesco mi addolora profondamente", il commento del vicepresidente della Camera dei Deputati, Sergio Costa. "Ho sempre stimato in lui il professionista serio, preparato e versatile, capace di raccontare la politica e la città con equilibrio e rigore. Era una persona garbata, che affrontava il lavoro e le persone con il sorriso e con una rara umanità. Ai colleghi dell’ANSA, ai tanti giornalisti campani che lo hanno conosciuto e apprezzato, alla moglie e alla figlia", ha concluso Costa, "vanno il mio abbraccio e la mia vicinanza. Napoli perde un grande professionista e una persona perbene".