video suggerito
video suggerito

Morso da un ragno violino rischia di perdere una gamba: salvato all’Ospedale del Mare di Napoli

Era stato morso da un ragno violino e rischiava di perdere un arto: dopo un lungo ricovero e quindici interventi, ora è guarito ed è tornato a casa.
A cura di Giuseppe Cozzolino
216 CONDIVISIONI
Immagine

Morso da un ragno violino a Napoli, rischia di perdere la gamba sinistra, ma viene salvato dai medici dell'Ospedale del Mare di Napoli: la storia di Alessandro (nome di fantasia), 68enne napoletano, ha avuto un lieto fine. Tutto era iniziato un anno fa, quando tra il 26 ed il 27 giugno scorsi l'uomo era giunto in ospedale con con dolori all’arto inferiore sinistro che si presenta gonfio ed arrossato in seguito alla puntura di un insetto, poi ritenuto essere in base alla sintomatologia un ragno violino, assieme a febbre alta.

Una Tac urgente rivela un accumulo di sangue a causa di rottura di vasi dei tessuti sottocutanei, e il 68enne viene così ricoverato mentre le sue condizioni peggiorano rapidamente, al punto che si pensa addirittura ad una amputazione dell'arto. Subito trasferito in terapia intensiva e poi nel reparto di chirurgia plastica, ha subito circa dieci interventi di debridement (id est, resezione progressiva delle parti necrotiche, lavaggi ed applicazione di pressione negativa). Le condizioni generali iniziano a migliorare, poi con altri cinque interventi multipli inizia anche il percorso ricostruttivo. Lentamente, il peggio è scongiurato. Oggi Alessandro, dopo un lungo ricovero, finalmente sta bene ed è tornato a casa, in grado di camminare perfettamente e con la sua gamba guarita.

"Anche in questo caso le donne e gli uomini dell’ASL Napoli 1 Centro sono stati straordinari. Grazie alla loro professionalità e competenza hanno trattato un caso clinico molto complesso al meglio. Una sanità d’eccellenza che ogni giorno offre risposte ai nostri concittadini", ha spiegato Maria Corvino, direttore sanitario della ASL Napoli 1 Centro. "Quello dell’Ospedale del Mare è un Team multidisciplinare che ha lavorato insieme per salvare l'arto inferiore e la vita ad un paziente. “Questo risultato è il frutto della dedizione e della capacità di lavorare insieme mettendo al centro il paziente e la sua salute”. “Ringrazio tutto il personale coinvolto, chiude Gubitosa, per il loro impegno e per l’ottimale risultato raggiunto", ha aggiunto dichiara il direttore generale Gaetano Gubitosa.

216 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views