Monopattini elettrici rubati e, poco dopo, in vendita in un negozio del centro storico di Napoli: i carabinieri, ricevuta una segnalazione, hanno così raggiunto il negozio e li ha recuperati. Una parte erano nel negozio, regolarmente in vendita, un'altra parte si trovava invece in un terreno tra il Rione Sant'Erasmo ed il quartiere di San Giovanni a Teduccio, nella periferia est della città non troppo distante dal negozio stesso. Nei guai il 57enne titolare del negozio, che deve rispondere del reato di ricettazione, mentre ora si indaga sul furto dei monopattini elettrici stessi.

La vicenda è accaduta all'interno di un negozio di Piazza Mercato, nel cuore di Napoli. I carabinieri sono arrivati su segnalazione dello stesso legittimo proprietario dei monopattini elettrici, che erano stati rubati da un capannone di Aversa. Trattandosi dell'unico rivenditore in Campania, l'uomo ha avuto notizia che i suoi monopattini elettrici fossero in vendita nel negozio di Piazza Mercato, ad un prezzo perfino maggiore: e così ha avvisato i carabinieri, che sono giunti sul posto ed hanno accertato che si trattasse proprio della merce rubata, al momento da ignoti, dal capannone di Aversa dove erano custoditi. Nel negozio ne hanno ritrovati 21, mentre altri 36 si trovavano in un terreno su via Taverna delle Brecce, tra il Rione Sant'Erasmo e San Giovanni a Teduccio, nella parte della periferia orientale facilmente raggiungibile anche dalla stessa Piazza Mercato. I monopattini elettrici sono stati restituiti al legittimo proprietario, mentre il titolare del negozio rischia ora da due a otto anni di carcere per il reato di ricettazione, oltre ad una maxi multa fino a 10.329 euro.