Coro di polemiche contro il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, che quest'oggi ha fortemente criticato il piano vaccini del generale Figliuolo, spiegando che "in Campania noi non intendiamo procedere per fasce di età ma per categorie economiche", e aggiungendo anche che "se non arrivano i 200mila vaccini in meno che ci hanno sottratto parteciperemo più alle riunioni della Conferenza Stato-Regioni".

Lo stesso Figliuolo ha "bloccato" sul nascere ogni possibile "deviazione" dal piano vaccinale da parte della Campania. "I cambiamenti possono arriva solo dal Governo", ha spiegato il generale. Ma a unirsi al coro contro De Luca sono stati anche la ministra Gelmini ed il presidente della Lombardia Fontana. "Confido che il presidente De Luca faccia un supplemento di riflessione e che rispetti le linee guida e le priorità indicate nel nuovo piano vaccinale", ha spiegato la ministra Mariastella Gelmini parlando con i giornalisti a margine di una visita all'hub vaccinale di Civitanova Marche, "sono certa che da parte del governo e del commissario Figliuolo ci sia la massima disponibilità a trovare le giuste soluzioni". La Gelmini ha anche ribadito che "ogni modifica ulteriore del piano vaccini andrà riaffrontata nella conferenza Stato-Regioni sede: e voglio sperare che la Campania continui a dare il suo importante contributo". Anche Attilio Fontana, presidente della Lombardia, si è schierato contro le parole di De Luca: "Noi rispettiamo sempre le indicazioni che ci vengono date, non abbiamo mai sgarrato. E credo che seguire l'età sia importante", ha detto al termine di una visita al centro vaccinale della Fabbrica del Vapore di Milano. Salvo poi sottolineare che "nel momento in cui ci fosse una quantità effettivamente notevole di vaccini si possa fare anche qualche altro discorso".