Migliorano le condizioni della donna ferita a fucilate dal marito a Paduli, nel Sannio

Migliorano, seppur leggermente, le condizioni della donna di 45 anni ferita da colpi di fucile esplosi dal marito a Paduli, nel Beneventano. La donna è ricoverata all'ospedale San Pio di Benevento, e la prognosi resta riservata. Nell'ultimo bollettino diffuso dall'ospedale guidato dalla direttrice generale Maria Morgante, si legge che "la paziente, ancora degente presso l'Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione, è sveglia e respira spontaneamente in aria ambiente. È emodinamicamente stabile e non presenta altre insufficienze d'organo. Il decorso della grave lesione penetrante riportata al braccio di sinistra sembrerebbe regolare, i drenaggi presentano perdite contenute e la cute è calda e rosea. Tuttavia esita, al momento, un grave deficit motorio legato alla lesione traumatica del plesso brachiale".
La donna verrà sottoposta dunque sottoposta nella giornata di oggi ad un esame ecocolordoppler "per una migliore valutazione dello stato di perfusione dell'arto. Si sta valutando un eventuale nuovo intervento chirurgico per la rimozione dei corpi estranei ancora ritenuti a livello della parete addominale". La vicenda è accaduta ieri pomeriggio, quando il marito, di professione guardia giurata, avrebbe fatto fuoco contro la donna con un fucile: è stata la stessa 45enne, prima di perdere i sensi, a telefonare alla sorella, che ha poi allertato 118 e carabinieri. I militari dell'Arma hanno poi rintracciato il 37enne poco distante dall'abitazione: l'uomo non ha opposto resistenza ed è stato portato in caserma dove è scattato l'arresto per tentato femminicidio aggravato.