Boom di ammalati e assenze a sorpresa tra i dipendenti del metrò Linea 1 e delle funicolari, ora indagano i carabinieri. Gli investigatori dell'Arma hanno bussato alla porta del Comune di Napoli in questi giorni per avviare i primi atti di indagine sui disservizi nei trasporti pubblici che si sono registrati negli scorsi giorni. Nelle scorse settimane, infatti, a causa dell'assenza di personale, la Linea 1 della metropolitana di Napoli ha dovuto limitare la percorrenza. E disagi si sono verificati anche sulle funicolari a causa della mancanza dei capiservizio. Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris aveva criticato aspramente le assenze del personale, anticipando la presentazione di un esposto in Procura. L'Anm ha presentato diversi esposti sulle assenze dei dipendenti in Procura, chiedendo di verificare se ci siano delle anomalie.

Non è la prima denuncia di questo tipo fatta dal Comune di Napoli. Un boom di malattie tra il personale tenne bloccate le funicolari per diversi giorni nel 2018. Anche in quell'occasione il Comune e l'Anm presentarono un esposto in Procura, che fu però archiviato. In quel caso, infatti, tutti gli ammalati risultarono avere il certificato medico ed essere a casa al momento dei controlli. Verifiche che quest'anno sono ancora più complicate a causa del Coronavirus, che ha sospeso in molti casi le visite fiscali dell'Inps. Il 1 ottobre scorso, a causa dell'assenza improvvisa di massa di 11 agenti di stazione e di una richiesta di legge 104, la metropolitana è stata costretta a limitare il servizio a Dante, sospendendo al tratta fino a Garibaldi. L'Anm ha annunciato che se le malattie del personale dovessero aumentare sarà costretta a limitare la Linea 1 a Vanvitelli. Il sindaco Luigi De Magistris ha annunciato il pugno duro: "Pronti anche a licenziamenti, se saranno individuati responsabili". Nella stessa giornata, Anm ha ricevuto comunicazione di malattia da parte di quattro capiservizio della funicolari. Per tale motivo nel pomeriggio del 1 ottobre la funicolare di Chiaia è rimasta chiusa mentre il 2 ottobre non è stato fatto il turno mattinale a Mergellina e la funicolare di Chiaia è rimasta chiusa per l’intera giornata.