Brusco cambiamento climatico quello che si prepara per la Campania: fino a giovedì, il sole resterà presente seppur a tratti, ma da venerdì e per l'intero fine settimana arriveranno piogge intense e venti forti che soffieranno sull'intera regione. Quadro climatico che perdurerà anche nella prossima settimana: per riavere le belle giornate tipiche della primavera, insomma, bisognerà attendere il periodo a cavallo tra la festa della Liberazione (25 aprile) e festa dei Lavoratori (1° maggio).

L'aria polare, che spinge dal Nord Europa, è del resto già arrivata sul versante alpino, iniziando a flagellare anche le regioni settentrionali: nei prossimi giorni, i vortici scenderanno la Penisola raggiungendo anche le regioni meridionali, tra cui la stessa Campania, dove già nelle scorse ore era scattata una prima allerta meteo, proprio per possibili raffiche di vento molto forti. Le piogge, al momento ancora deboli o locali (soprattutto nelle zone interne) inizieranno a cadere abbondantemente a partire dalla seconda metà della giornata di giovedì. Resisteranno, invece, le temperature: le massime non scenderanno sotto i 16 gradi di valori massimi nelle ore più calde, ma i venti gradi dei giorni scorsi restano un lontano ricordo, almeno fino a maggio. Venti forti soprattutto nelle zone interne del Matese, dell'Irpinia e del Sannio, ma anche lungo le coste: in particolare, lungo le coste del Cilento potrebbero verificarsi locali mareggiate. Il mare agitato potrebbe inoltre mettere a rischio anche il collegamento con le isole del Golfo di Napoli (Ischia, Capri, Procida), ma la situazione dovrebbe andare a migliorare nei giorni successivi.