Il freddo polare non darà tregua alla Campania: le temperature resteranno sensibilmente basse anche nei prossimi giorni, per poi peggiorare ulteriormente nel fine settimana. Previsto anche il ritorno della pioggia, che invece ha dato qualche ora di tregua in questa seconda settimana di gennaio. Le temperature saranno letteralmente in picchiata fin da subito, con un crollo verticale nel fine settimana del 16-17 gennaio, quando non è esclusa neve anche a bassa quota, e soprattutto nelle zone dell'interno.

Mercoledì 13 gennaio, il cielo si presenterà principalmente poco nuvoloso, con temperature massime che arriveranno fino ai 12 gradi di valori massimi, ma in costante calo nelle ore successivo. Se giovedì 14 gennaio, infatti, torneranno le piogge abbondanti su tutta la regione, le temperature massime caleranno di 2-3 gradi. Ma il grosso del freddo polare arriverà proprio venerdì 15 gennaio, quando le massime caleranno ancora fino ad arrivare a quota 8-9 gradi di valori massimi. Scenderanno ulteriormente le temperature minime, che arriveranno attorno allo zero anche sul capoluogo di Napoli, dove il rischio di neve sulle zone collinari potrebbe essere alto. Rischio neve anche nelle zone interne della Campania: già nei giorni scorsi i fiocchi sono stati abbondanti sul rilievi dei Monti Picentini, ma si temono nevicate anche nei centri urbani dell'Alta Irpinia, del Sannio e del Matese. Non migliorerà il quadro climatico nella prossima settimana: le temperature vedranno un leggero rialzo, ma questo sarà dovuto al ritorno delle piogge che, soprattutto da martedì prossimo, cadranno copiose su tutta la regione.