Continua l'ondata di caldo che ha contraddistinto queste prime due settimane del mese di settembre. A Napoli, infatti, le previsioni del tempo indicano, sia oggi che nei prossimi giorni, ancora allerte dovute all'afa. A discapito del cielo che, spesso, sarà velato dalle nuvole, le temperature, si attesteranno ancora al di sopra dei 30 gradi, con le massime che si aggirano intorno ai 32-33 gradi, mentre restano alte anche le temperature minime, che si aggirano invece intorno ai 23-24 gradi. Particolarmente calde le giornate di venerdì 18 e domenica 20 settembre, quando si segnalano allerte meteo dovute all'afa e le temperature supereranno i 30 gradi. A partire dall'inizio della prossima settimana, però, un netto peggioramento delle condizioni climatiche porterà su Napoli – e sulla Campania in generale – nuovamente qualche precipitazione sparsa.

Estate 2020, la più calda degli ultimi 141 anni nell'emisfero settentrionale

I mesi che vanno da giugno ad agosto, e che vengono conosciuti come estate meteorologica dal punto di vista climatico, sono stati i più caldi degli ultimi 141 anni nell'emisfero settentrionale della Terra. L'estate del 2020 supera dunque anche quelle del 2016 e del 2019. In tutto il mondo, invece, l'estate del 2020 si aggiudica il terzo posto tra quelle più calde di sempre. A dirlo sono gli scienziati dei Centri nazionali per le informazioni ambientali della Noaa (l'Agenzia nazionale statunitense specializzata in oceanografia e questioni atmosferiche).

Meteo, l'Italia minacciata dal ciclone Medicane

In questi giorni, sull'Italia, o sarebbe meglio dire su alcune regioni, grava la minaccia del ciclone Medicane, termine tecnico nato dalla fusione dei termini inglesi Mediterranean Hurricane. Si tratta, in genere, di cicloni di grande potenza, che possono causare temporali molto violenti e forti raffiche di vento, che può arrivare a soffiare anche a oltre 100 chilometri all'ora. Concretamente, il Medicane in Italia potrebbe minacciare le estreme regioni meridionali come Puglia, Calabria, e le zone orientali della Sicilia, dove già tra le giornate di oggi e di domani si segnala un considerevole aumento dell'intensità del vento, che soffia a 70-80 chilometri orari. Nel fine settimana, poi, il Medicane dovrebbe spostarsi sulla Penisola ellenica.