Il mercato Caramanico (immagine di repertorio)
in foto: Il mercato Caramanico (immagine di repertorio)

Mercati chiusi in Campania a seguito del Dpcm del 3 novembre del Premier Conte. In molte città i sindaci hanno sospeso le attività mercatali, come a Pozzuoli, Monterusciello, Arzano, Volla, Cercola, Ercolano, quasi tutta la penisola Sorrentina, parecchi Comuni vesuviani, Giugliano, ma anche Avellino, Marcianise e Mondragone. A Napoli e Caserta, invece, i mercati sono ancora aperti. “Quasi l'80% dei mercati in Campania non si sta svolgendo – commenta Enzo Calcamucci, rappresentante dei mercatali di Napoli – e quelli che si fanno hanno avuto un calo di incassi del 60-70%, eppure non rientriamo nel Decreto Ristori, ma dobbiamo pagare lo stesso le tasse”. Per questo motivo, i mercatali della Campania venerdì scenderanno in piazza a protestare con una manifestazione alle ore 16 a Santa Lucia, organizzata dal Comitato Autonomo Ambulanti Campani: “Non siamo contro la Regione, ma chiediamo al presidente De Luca di farsi portavoce del nostro disagio sociale ed economico presso il Governo”.

I mercatali: “Chiusi e senza incassi, il Governo ci aiuti”

Il Dpcm del 3 novembre firmato dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte che prevede all'articolo 1, lettera ff, che “nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole”. A Napoli la decisione di lasciare aperti i mercati, sospendendo temporaneamente la chiusura nel weekend che era stata comunicata nella mattinata dalla Polizia Municipale su indicazione della Prefettura, è stata presa venerdì dal Comune dopo la protesta dei mercatali, e sarà riesaminata in settimana.

Cosa chiedono adesso i mercatali della Campania? “Alla luce delle grosse difficoltà che si stanno susseguendo – è scritto nel comunicato del Comitato Autonomo Ambulanti Campani – sia in termini lavorativi che economici, tutta la categoria venerdì 13 novembre alle ore 16, si riunirà a Santa Lucia sede della Presidenza della Regione Campania per chiedere: abolizione di tutti i tributi dovuti 2020/2021; ripristino lavorativo di tutti i mercati in condizione anti Covid19; rientro nel DECRETO "RISTORI" per le attività ambulanti chiuse per motivi COVID-19 dai Comuni in qualsiasi colore Regionale e per quelle che stanno subendo un grave danno economico per le decisioni di quei sindaci che hanno chiuso o interrotto i mercati sui propri territori”.