Maltempo in Campania, piogge e vento senza tregua: settimana instabile fino a febbraio

La Campania entra in una fase di maltempo prolungato, con piogge frequenti, venti sostenuti e condizioni tipicamente autunnali nel pieno dell’inverno. La causa è la cosiddetta “Porta Atlantica” spalancata, che consente a una serie di perturbazioni oceaniche di raggiungere senza ostacoli il Mediterraneo e, in particolare, il versante tirrenico.
Secondo le analisi meteorologiche de Ilmeteo.it, la regione sarà coinvolta più volte da fronti instabili almeno fino ai primi giorni di febbraio. Le precipitazioni risulteranno più persistenti lungo la fascia costiera e nelle aree interne esposte ai flussi occidentali, con accumuli localmente significativi.
Mercoledì 28 gennaio sarà la giornata più critica, con piogge diffuse e a tratti intense su gran parte della Campania, in particolare tra Napoli, Caserta, Salerno e l’area costiera. Non esclusi rovesci temporaleschi e criticità idrogeologiche localizzate. I venti soffieranno forti dai quadranti occidentali, con raffiche lungo il litorale e mare molto mosso.
Tra giovedì e venerdì il maltempo continuerà a interessare la regione, con fasi di pioggia intervallate da brevi attenuazioni. Le temperature si manterranno miti per il periodo, mentre la neve resterà confinata alle quote medio-alte dell’Appennino campano.
Nel weekend tra sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio è atteso l’ennesimo peggioramento, con nuove precipitazioni soprattutto sul settore tirrenico e sulle zone interne. In sintesi, la Campania si prepara a 5-6 giorni consecutivi di tempo instabile, piogge frequenti e vento, in un contesto più simile a novembre che a fine gennaio.