Due persone ferite dal crollo di calcinacci ai Miracoli, nel Rione Sanità, ricoverati al Cardarelli. Un altro ferito a piazza Fuga al Vomero, colpito alla spalla da un pezzo di intonaco caduto da un palazzo. Distacchi di pietre dai palazzi che sfondano le auto parcheggiate, danni al Palazzo della Curia e alla Chiesa del Gesù Nuovo, una voragine aperta davanti al Museo Archeologico, tabelloni pubblicitari volati per il vento e decine di interventi per alberi caduti o pericolanti. È lungo l’elenco dei danni provocati dal maltempo a Napoli nel weekend di San Valentino, causati dalle forti raffiche di vento di Burian, dalla pioggia intensa di sabato che poi ha avuto ripercussioni anche sulla giornata di ieri. Sono oltre 200 gli interventi realizzati dai vigili del fuoco di Napoli, che si aggiungono ad altre decine fatti dagli agenti della Polizia Municipale di Napoli, guidata dal Comandante Ciro Esposito, e dalla Protezione Civile, intervenuta per transennare e mettere in sicurezza.

Tre feriti a Napoli per il maltempo

A causa della violenza del vento e delle piogge, tra sabato e domenica, si contano almeno 3 feriti in città. Due persone, secondo il report della Polizia Municipale, sono rimaste ferite dalla caduta di calcinacci al Rione Sanità. Erano in auto in vico Pacella ai Miracoli, quando sono state colpite in pieno. Sono state poi ricoverate all’Ospedale Cardarelli in codice verde. Un altra persona, invece, racconta il consigliere regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, è rimasta ferita non gravemente alla spalla da alcune pietre cadute da un edificio. In via Tanucci i calcinacci hanno sfondato un'auto in sosta. “Bisogna programmare – dice – la verifica periodica della stabilità della cartellonistica stradale e pubblicitaria e imporre ai condomini quella altrettanto periodica dei cornicioni. Non è più il caso di sfidare la sorte oltremodo. Dobbiamo evitare nuovi tragici eventi che hanno visto passanti, automobilisti e motociclisti perdere la vita solo perché hanno avuto la sventura di trovarsi al posto sbagliato nel momento sbagliato”.

Voragine al Museo, crolli alla Curia e in piazza del Gesù

Uno sprofondamento della strada si è verificato, invece, al Museo Archeologico Nazionale, in via Salvator Rosa. Cadute di calcinacci si registrano sia a Largo Donnaregina, dove si trova il Palazzo della Curia di Napoli, che in piazza del Gesù, dove il distacco ha interessato l’antica chiesa del Gesù Nuovo che custodisce le reliquie di San Giuseppe Moscati, oltre a tantissime opere artistiche di pregio. In via Diocleziano il vento ha tirato giù un grosso cartellone pubblicitario che si è andato ad abbattere sul marciapiede. Alberi caduti o pericolanti in via Epomeo e via Montagna Spaccata. Un altro intervento dei caschi bianchi, affiancati dalla Protezione Civile e ai Vigili del Fuoco, in via Padula e via Cannavino a Pianura per circa trenta alberi pericolosi. Buche presidiate a San Giovanni e Poggioreale.