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12 Luglio 2021
14:09

“Ma quale dieta”: la storia (tutta napoletana) della canzone dell’Italia sulle polpette

Festa grande a bordo del pullman dell’Italia dopo la vittoria dell’Europeo: e tra i cori risuona quel “Ma quale dieta, a me mi piacciono le polpette”, brano napoletano importato da Lorenzo Insigne e diventato subito il tormentone degli Azzurri agli Europei. E dietro il suo successo c’è un cantante napoletano, che lavora anche in un ristorante: “Tanti sacrifici, ma che bello emozionarmi assieme a voi”.
A cura di Giuseppe Cozzolino
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Il ritornello "Ma quale dieta, a me mi piacciono le polpette", rigorosamente in napoletano, ha risuonato anche nella magica notte di Wembley, con gli azzurri che lo hanno cantano a squarciagola. "Ma quale dieta. Mi piacciono le polpette, mi piace la cotoletta. Ho mangiato alle quattro, ma ho ancora fame e sono le sette": il testo, in napoletano, è stato il leit-motiv degli Azzurri per tutto l'Europeo. Merito di Lorenzo Insigne, che ha fatto conoscere alla squadra il brano di "Ma quale dieta" di Luca Il Sole di Notte, diventato subito popolarissimo.

E così, oltre alle "Notti Magiche" di Gianna Nannini e Edoardo Bennato (retaggio del Mondiale di Italia 90), al consueto "popopopo" ricalcato sul brano "Seven Nation Army" dei White Stripes (colonna sonora della cavalcata mondiale del 2006 in Germania) e alle canzoni di Raffaella Carrà (scomparsa alla vigilia delle semifinali con la Spagna), anche il brano napoletano è entrato nelle "musiche" dell'Europeo 2020.

Tanti i video sui social diffusi dagli Azzurri mentre cantano a squarciagola soprattutto il ritornello: da Acerbi a Chiellini, passando per Florenzi e naturalmente il trio di napoletani formato da Insigne, Immobile e Donnarumma, nessuno si è sottratto al "rito" portafortuna, nato quasi per caso. Meno duraturo invece il tormentone "Cornutone" degli Squallor, che aveva fatto la sua apparizione all'indomani della vittoria sull'Austria agli ottavi di finale. Il brano "Ma quale dieta" ha raccolto molto più successo tra gli Azzurri, diventando dunque il pezzo portafortuna per la spedizione italiana all'Europeo. Soddisfatto anche l'autore Luca Il Sole di Notte, che oltre a fare il cantante lavora anche in un ristorante di Sant'Antimo: "Di nuovo la nazionale a cantare la mia canzone. I tanti sacrifici, le tante delusioni e tante sofferenze, mi hanno portato a tutto questo: emozionarmi assieme a voi. Tutto questo lo dedico alla mia famiglia ma soprattutto a te, papà!".

Il testo di Quale Dieta

Sa accumenge ra matin’
Cu’n cornett’ e cappuccin’
una zuppa e latt’ a quantità

So’ pinnole pe’ me
Ma ch’ teng’ a verè
Si po’ chest polpett me magn comme Fruit Joy
Nun me ne m’port si na poco scoppij
si chest pizz’ fritt’, caramell so pe’ me

Ma qual’ diet’?
Me piacene e purpett
M’ piac’ a cotolett’
Agg’ magnat’ quattr’, teng fam’ e song e sett’
U sul’ e nott’
Mo stat’ a casa vostr’
Chiammatem’ p’a festa, na mezzor’ e stamm appost’

Crodino, portami una pizza [?]
Guagliò, ma ci vo tiempo?
E vai, vai

E se e vot’ po me pes’
Come grida la bilancia quando a volte poi ci salto su
Ma vac’ annanz’, pure si teng’ a panz’
Meglio l’omm e sustanz’ ca stecchina comm a te

Ma qual’ diet’?
Me piacene e purpett
M’ piac’ a cotolett’
Agg’ magnat’ quattr’, teng fam’ e song e sett’
U sul’ e nott’
Mo stat’ a casa vostr’
Chiammatem’ p’a festa, na mezzor’ e stamm appost’

Da bere che porto?
Da bere un bel panino
Ma io dico sempre da bere però
E io o panino mica mo mang’, mo bev

Ma qual’ diet’?
Me piacene e purpett
M’ piac’ a cotolett’
Agg’ magnat’ quattr’, teng fam’ e song e sett’
U sul’ e nott’
Mo stat’ a casa vostr’
Chiammatem’ p’a festa, na mezzor’ e stamm appost’

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