Continuano le proteste dei commercianti di Arzano contro il lockdown, in vigore fino a venerdì 23 ottobre. I manifestanti oggi pomeriggio hanno bloccato via Salvatore D'Amato, la strada dove si trova il grande magazzino-deposito della logistica di Amazon in Campania. Potrebbero essere a rischio, quindi, anche i tempi delle consegne del colosso della distribuzione americano.

Il lockdown ad Arzano è stato disposto dal commissario prefettizio Maria Pia De Rosa il 14 ottobre scorso, come misura di contrasto al diffondersi del contagio del Coronavirus, e sarà in vigore fino alla fine di questa settimana. Ma contro il provvedimento si sono subito schierati cittadini e negozianti, che negli scorsi giorni sono scesi in piazza a protestare con blocchi e sit-in. Giovedì e venerdì decine di persone hanno bloccato la circolazione automobilistica sulla Circumvallazione Esterna di Napoli, creando notevoli disagi e ripercussioni anche sulle cittadine limitrofe. In serata è arrivato anche l'Esercito per cercare di riportare la calma.

Ad Arzano la decisione di disporre il lockdown è stata presa dopo che nella cittadina della provincia di Napoli sono stati registrati circa 200 nuovi casi di Coronavirus in pochissimo tempo. Il commissario prefettizio che governa la città dopo che la precedenza amministrazione è stata sciolta, ha così disposto per la serrata totale: chiuse scuole, parchi pubblici, cimiteri e negozi, fatta eccezione per quelli che vendono beni di prima necessità. L'ordinanza sarà attiva fino alle ore 24 di venerdì 23 ottobre, salvo proroghe.