Locali sporchi e pericolosi con lavoratori non a norma: sequestrato un panificio ad Arzano

Pessime condizioni igieniche dei locali, un impianto elettrico vecchio e pericoloso, lavoratori irregolari e celle frigorifere non a norma. Queste le scoperte dei carabinieri all'interno di un panificio di Arzano, in provincia di Napoli. I militari dell'Arma hanno dovuto così, al termine delle sanzioni comminate al titolare, sequestrare i locali del panificio. L'operazione è nata durante i normali servizio di controllo del territorio e, in particolare, quelli degli esercizi commerciali della zona che in questi giorni si trova ancora sotto la dicitura di "zona rossa" a causa della pandemia di coronavirus.
Entrando nel panificio, i carabinieri di Arzano, che sono intervenuti assieme al personale tecnico della locale Asl, hanno così scoperto diverse gravi irregolarità. In primis, sono state trovate diverse carenze igienico-sanitarie all'interno dei locali, anche particolarmente gravi, che li rendevano sporchi. Quindi, è emerso la strumentazione all'interno era del tutto inadeguata: le celle frigorifero per il pane, infatti, non erano idonee, mentre l'impianto elettrico era in condizioni tali di degrado da essere considerato pericoloso. Controllati anche i lavoratori presenti all'interno del panificio, che si sono rivelati a loro volta irregolari: sono state infatti riscontrate diverse carenze anche sul piano formativo. A quel punto, è scattata la denuncia a piede libero per il titolare del panificio, mentre l'intera struttura è stata sequestrata preventivamente.
