Lanciano pietre dal belvedere di Posillipo verso la strada dove passano auto e pedoni: “Lo fanno per divertirsi”
Lanci di pietre dalla terrazza panoramica delle rampe Sant'Antonio a Posillipo. I massi volano per decine di metri sopra la strada dove passano auto e pedoni. Si divertono così due ragazzi ripresi in un video pubblicato dal parlamentare Francesco Emilio Borrelli (Alleanza Verdi Sinistra). I due raccolgono pesanti mattonelle in strada, si accostano alla balaustra e le lanciano di sotto. Tra risate e sorrisi. "In passato dei ragazzi hanno lanciato anche bottiglie nei giardini dei residenti delle Rampe di Sant’Antonio – racconta il consigliere municipale Lorenzo Pascucci a Fanpage.it – su quelle terrazze vige l'anarchia totale soprattutto nel weekend. C'è anche chi scorrazza con gli scooter nell'area pedonale Abbiamo chiesto Ztl e dissuasori di velocità al Comune ed alla Municipalità 1: esito negativo per entrambe le cose".
I residenti: "Non è la prima volta, rischiano di uccidere qualcuno"
"Rischiano di uccidere qualcuno – denunciano i residenti di Posillipo – non è la prima volta che accade. Chiediamo le telecamere e più controlli". I filmati sono stati inviati proprio dagli abitanti della zona. "Qualche mese fa – racconta uno dei residenti a Borrelli – sono stato svegliato nel cuore della notte da pietre lanciate contro la mia finestra, salvato solo dalle persiane chiuse. A questo si aggiunge lo sfrecciare notturno di scooter che sgasano e suonano i clacson per puro dispetto. Chiediamo aiuto alle autorità per avere controlli e provvedimenti concreti prima che ci scappi la tragedia: anche noi abbiamo diritto alla tranquillità e alla sicurezza nella nostra casa".
"Ci troviamo di fronte a comportamenti criminali – aggiunge un altro cittadino – e del tutto inaccettabili che mettono a repentaglio la vita delle persone e la vivibilità di un intero quartiere. Lanciati da quell'altezza, quei massi sono vere e proprie armi improprie capaci di uccidere. Non possiamo permettere che Posillipo e le Rampe di Sant'Antonio restino alla mercé di violenti, baby gang e abusivi che provano a mangiarsi la città un pezzo alla volta". "Chiediamo con urgenza l'installazione capillare di telecamere di videosorveglianza – conclude Borrelli – una presenza fissa delle forze dell'ordine e controlli stringenti per identificare i responsabili e ripristinare la legalità. Napoli non può essere ostaggio dell'inciviltà e dell'arroganza criminale".