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Tattoo a prezzi stracciati, i vigili scoprono laboratorio abusivo: “Batman” faceva volantinaggio

Gli agenti della Polizia Locale hanno scoperto un laboratorio di tatuaggi abusivo in Corso Umberto: attività sospesa per 3 giorni. Il titolare: “Mancava solo la Scia. Tutti gli strumenti tracciabili”
A cura di Pierluigi Frattasi
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Immagine di repertorio
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Un laboratorio abusivo di tatuaggi è stato scoperto dagli agenti della Polizia Locale a Napoli. L’esercizio abusivo era pubblicizzato da un uomo travestito da "Batman" che consegnava ai passanti volantini, il popolare eroe pipistrello dei fumetti Dc Comics, che faceva volantinaggio in Corso Umberto I. Sul coupon distribuito tattoo a prezzi scontati, anche del 20%.

I caschi bianchi hanno fatto visita al laboratorio per capire di cosa si trattasse e qui la scoperta: era illegale. Strumenti e materiali necessari all’attività come "pistole, lettino ed inchiostri", secondo la relazione dei vigili, "erano privi di tracciabilità". Insomma, c'era tutto il materiale necessario per realizzare tatuaggi, tranne la licenza. "Il laboratorio per la realizzazione di tatuaggi e piercing" è risultato "sprovvisto delle autorizzazioni amministrative e nonché dei requisiti igienico sanitari previsti dalla legge che hanno determinato la sospensione dell’attività. Gli agenti hanno accertato anche che "il titolare dell’attività abusiva era intento a praticare tatuaggi nei confronti di due clienti".

Il titolare: "Mancava solo la Scia, strumenti tutti tracciabili"

Il titolare dell'attività ha contattato Fanpage.it, spiegando di essere stato sanzionato per la mancanza del documento della Scia Commerciale. Di aver ricevuto 3 giorni di sospensione. Il laboratorio sta già lavorando per ottenere la Scia e riaprirà non appena tutto sarà in regola. Il titolare ha anche partecipato al corso di formazione per tatuatori e piercing dell'Asl Napoli 1. L'attività sostiene che gli strumenti sono tutti tracciabili, di avere tutte le fatture, riscontrabili anche tramite contabile dei bonifici bancari.

Scoperto laboratorio di tatuaggi abusivo

Gli Agenti del Reparto di Tutela Ambientale della Polizia Locale di Napoli hanno notato su corso Umberto I un soggetto che travestito da Batman consegnava ai passanti un volantino dove venivano pubblicizzati tatuaggi e piercing a prezzi ridotti con sconti del 20%. Quando sono arrivati nel laboratorio di tattoo, in una della stradine confluenti il corso Umberto I, hanno rinvenuto materiale comprovante l’esercizio dell’attività professionale senza i previsti requisiti di legge.

È stato individuato un vero e proprio laboratorio, al cui interno sono stati rinvenuti strumenti e materiali necessari all’attività quali pistole, lettino ed inchiostri privi di tracciabilità, insomma tutto il materiale necessario per realizzare tatuaggi. Durante l’intervento il tatuatore è stato sorpreso proprio mentre era intento a praticare tatuaggi nei confronti di due clienti, con età superiore ai 18anni, che venivano invitati a recarsi pressi esercizi regolarmente autorizzati. Il soggetto è risultato privo sia della Segnalazione Certificata Inizio Attività, nonché dei requisiti igienico sanitari previsti dalla legge che hanno determinato la sospensione dell’attività per 3 giorni.

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