La situazione di venerdì 6 novembre sul Coronavirus in Campania

La pandemia di coronavirus fa registrare una crescita costante in Campania: 3.888 i contagi registrati ieri (dopo i 4.181 del giorno precedente), che portano i casi attualmente positivi a 5.088 (seconda regione d'Italia dietro la Lombardia) e quelli totali a 73.501 (terza, dopo Lombardia e Piemonte). Continua a salire anche il numero di morti: 757 di cui 80 nei primi 4 giorni di novembre. Le polemiche di queste ore, però, muovono tutte attorno alla decisione del governo di inserire la Campania nella fascia "gialla" del paese per rischio.
La Campania è da oggi "Zona Gialla"
Da oggi, la Campania è ufficialmente "zona gialla": a sorpresa, dunque, né zona rossa (come auspicato da De Luca e "predetto" in qualche modo da De Magistris), né zona arancione, come invece sembrava quanto mai certo per tutti. Misure, dunque, non troppo restringenti in Regione: tra le novità, c'è il coprifuoco che viene "anticipato" di un'ora (alle 22 invece che alle 23), e ulteriori restrizioni sul trasporto pubblico. Chiuderanno nel fine settimana i centri commerciali, mentre bar, ristoranti e simili resteranno aperti fino alle 18 per poi passare all'asporto.
Oggi conferenza stampa di De Luca
Attesa per la conferenza stampa di quest'oggi in streaming del presidente Vincenzo De Luca aveva chiesto misure rigide, che aveva lasciato intendere che la catalogazione come "zona arancione" (a rischio medio-alto) sarebbe stata vista come una sottovalutazione del rischio. De Luca che, intanto, ha già deciso con apposita ordinanza che in Campania le scuole non riapriranno e che resta anche il divieto di spostamento interprovinciale, almeno fino al 14 novembre. Due decisioni che vanno in contrasto contro quanto disposto dal Dpcm, che invece prevede l'apertura nelle regioni classificate a rischio giallo, come appunto la Campania. Con un altro provvedimento nelle scorse ore sono state prorogate le zone rosse Covid-19 di Marcianise e Orta di Atella, nel Casertano.