Torna ad inasprirsi il dibattito sulla riapertura delle scuole superiori in Campania: a neanche una settimana dal ritorno alla didattica in presenza, tra proteste studentesche e casi di Covid che hanno portato localmente a nuove chiusure temporanea, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca sta già pensando ad una nuova ordinanza che potrebbe, ipso facto, portare ad un ritorno della didattica a distanza per quanto riguarda i soli istituti superiori. Terreno scivoloso, visto che la scorsa ordinanza è stata cancellata dal TAR: ma che da Palazzo Santa Lucia sembrano intenzionati a percorrere.

I comitati No-Dad però annunciano già nuovi ricorsi, nel caso la Regione Campania torni ad intraprendere questa strada. Ma De Luca, con ogni probabilità, emanerà una nuova ordinanza anche in vista delle imminenti festività di Carnevale e San Valentino, per tentare di "frenare" in qualche modo i comportamenti irresponsabili visti già nello scorso fine settimana, con assembramenti in strada anche a ridosso del coprifuoco e lunghe file davanti ai negozi, spesso anche senza le obbligatorie mascherine.

Per il secondo giorno consecutivo, intanto, i nuovi casi di contagio in Campania sono oltre 1.500: lo ha comunicato l'unità di crisi della Regione Campania nel bollettino quotidiano sull'emergenza Coronavirus pubblicato nel tardo pomeriggio di ieri. I 1.544 nuovi casi registrati fanno segnare un ulteriore aumento al record del 2021, fissato proprio nella giornata precedente, quando erano stati comunque oltre 1.500: cifra che non veniva raggiunta da settimane. Saliti anche i decessi: 36 registrati nelle ultime 24 ore e totale che così tocca i 3.856 morti da inizio pandemia, sempre più vicino al triste record per il Meridione di 4mila vittime.