Aumentano ancora i contagi da Coronavirus in Campania. Ieri una nuova impennata, come ha mostrato l'ultimo bollettino diramato dall'Unità di Crisi regionale: sono stati 2.519 i nuovi casi in 24 ore, a fronte di 22.416 tamponi analizzati. Aumenta quindi anche l'indice di positività, vale a dire il rapporto tra tamponi positivi su quelli analizzati, che torna al di sopra del 10%. I nuovi decessi causati dal virus sono stati 11, mentre per fortuna un dato positivo, come spesso accade, arriva dai guariti, che sono stati 1.779.

L'aumento dei contagi in Campania, anche negli istituti scolastici, ha spinto il governatore Vincenzo De Luca a disporre nuovamente la chiusura di tutte le scuole, su tutto il territorio regionale. Il governatore, che non ha ancora emanato l'apposita ordinanza, ha annunciato la sua decisione ieri, durante la consueta diretta Facebook del venerdì. Il presidente della Regione Campania ha spiegato:

Abbiamo registrato in queste ore, in particolare nelle scuole di Napoli la presenza di variante inglese, credo sui positivi almeno 6 casi di variante inglese. Non credo che dobbiamo aspettare che ci sia un'epidemia diffusa di Covid anche fra i ragazzi di 10, 15 o 18 anni, con buona pace di qualche comitato sempre pronto a fare ricorsi al Tar. Siamo arrivati ad avere i casi. Dobbiamo far fronte alle varianti emerse e dobbiamo completare la vaccinazione del personale scolastico. Sono due motivi precisi, chiari, che non hanno nulla di ideologico e sono indifferenti alla logica della lamentela continua

Nonostante l'aumento dei contagi, la Campania rimarrà in zona arancione, come disposto dal ministro della Salute Speranza lo scorso 21 febbraio. L'Rt, l'indice di contagiosità, infatti, in Campania è di 1,04, ovvero al di sotto del valore di 1,25 che farebbe scattare la zona rossa.