In Campania da lunedì 1 marzo tutte le scuole chiuse e si ritorna alla didattica a distanza anche alle medie e superiori. Lo comunica il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca durante la sua diretta social sulla situazione del contagio Covid. Si attende ora soltanto l'ordinanza regionale (dovrebbe essere la numero 6 del 26 febbraio 2021) che disporrà queste chiusure.

L'ordinanza dovrà riportare anche le motivazioni precise per essere "a prova" di ricorso al Tar. Solo leggendo il testo si capirà se sono comprese anche scuola materna e dell'infanzia oltre a elementari medie inferiori e superiori.

A quanto si apprende nei prossimi giorni arriverà un parere tecnico del Comitato tecnico scientifico sulla situazione epidemiologica nelle scuole, richiesto dai governatori alla luce della diffusione delle nuove varianti del Covid.

Il presidente della Regione Campania sull'argomento è perentorio: «C'è alto rischio a causa delle varianti del virus e non possiamo più rischiare. Ringrazio il personale scolastico ma non è possibile andare avanti così. Chiudiamo perché dobbiamo completare la vaccinazione del personale scolastico. Abbiamo 114mila prenotazioni e ne abbiamo vaccinati 28mila con 142mila dosi disponibili. Dunque abbiamo la possibilità per marzo di completare la vaccinazione del personale scolastico. Poi parleremo della riapertura delle scuole».

Spiega De Luca nella sua diretta video Facebook, senza risparmiare critiche ai movimenti no-Dad che si oppongono alla didattica a distanza prolungata e reiterata nel corso di questa difficile fase di pandemia.

Abbiamo registrato in queste ore, in particolare nelle scuole di Napoli la presenza di variante inglese, credo sui positivi almeno 6 casi di variante inglese. Non credo che dobbiamo aspettare che ci sia un'epidemia diffusa di Covid anche fra i ragazzi di 10, 15 o 18 anni, con buona pace di qualche comitato sempre pronto a fare ricorsi al Tar. Siamo arrivati ad avere i casi. Dobbiamo far fronte alle varianti emerse e dobbiamo completare la vaccinazione del personale scolastico. Sono due motivi precisi, chiari, che non hanno nulla di ideologico e sono indifferenti alla logica della lamentela continua.

Spiega il governatore nella sua diretta in cui ha parlato anche di vaccini e di contagi (la Campania è stata confermata zona arancione per questa prima settimana di marzo con un Rt pari a 1,04 e un rischio moderato con alta possibilità di progressione):

In Italia abbiamo seguito come è noto la logica del ‘mezzo mezzo': apri, chiudi, apri, chiudi. Io penso che non sia la logica migliore: penso che sia preferibile avere una chiusura totale più lunga ma avere un altro obiettivo, ovvero aprire tutto ma aprire per sempre. Non aprire a metà e per un mese e poi dover richiudere, poi dover riaprire. Perché questa logica del mezzo mezzo sta mandando al manicomio l'Italia intera. Se abbiamo duemila positivi al giorno rischiamo in 2 settimane di avere la saturazione dei posti letto di degenza e intensiva.